Da oltre un mese senza riscaldamento nella casa comunale, tramite Adico pensionato della Gazzera chiede a Insula l’immediata installazione della caldaia

MESTRE. Mentre l’amministrazione veneziana annuncia in pompa magna l’assegnazione di nuove case comunali ad altrettanti aventi diritto, c’è chi in altri alloggi, sempre comunali, muore dal freddo perché la caldaia non funziona. E’ il caso, per esempio, di Luciano Giacomello, pensionato 72enne, che risiede in un appartamento “popolare” alla Gazzera, in via Postumia, 29. L’uomo vive con il fratello 59enne asmatico, disabile e non autosufficiente che è la prima “vittima” di questo pressante problema. Così Giacomello ha deciso di rivolgersi all’Adico, di fronte alle risposte insoddisfacenti di Insula e del Comune, e al freddo che avanza inesorabile.

Il disagio risale ormai a più di un mese fa quando la caldaia, installata nel lontano 1999, ha iniziato a funzionare a singhiozzo e a bloccarsi a ogni piè sospinto. Dal 13 novembre, invece, si è bloccata definitivamente lasciando al freddo il pensionato e il fratello disabile.

Già a ottobre, in realtà, il tecnico chiamato per valutare la situazione aveva rilevato perdite di gas, paventando la necessità di cambiare la caldaia o, alla meno peggio, di sostituire la scheda, la valvola del gas e il ventilatore. In pratica, tutto. A questo punto, Insula – l’azienda che si occupa delle manutenzioni nelle case comunali – ha chiesto un preventivo, facendo trapelare la volontà di intervenire. Nel frattempo, però, in via Postumia, 29, sono arrivati anche i tecnici della Veritas che non solo hanno confermato la gravità della situazione ma hanno anche sigillato la caldaia in modo definitivo.

“In questo momento – racconta indignato Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – il nostro socio e suo fratello si lavano scaldando l’acqua sui fornelli e cercano conforto nella pompa di calore. Non ci sembra un comportamento civile. E’ inutile poi farsi belli sui giornali, come consuetudine di questa amministrazione, raccontando di mirabolanti assegnazioni di alloggi, quando poi ci sono inquilini al freddo, che attendono da settimane la sostituzione della caldaia. E’ necessario intervenire subito, senza indugi. Noi abbiamo scritto al Comune e a Insula nella speranza di smuovere le acque. CI auguriamo vivamente che la problematica venga risolta subito, nei prossimi giorni. Ricordiamo all’amministrazione che, oltre al pensionato, in quella casa vive un soggetto fragile e non auto sufficiente. Ed è lui che sta subendo le conseguenze più gravi per il guasto definitivo della caldaia”.    

2 risposte

  1. Certi Politici dovrebbero arrossire dalla vergogna.
    Se non sono in grado di fare il loro lavoro, per il quale sono da NOI Lautamente Pagati,
    facciano la cortesia di fare qualcosa d’altro. Tra poco è Natale, potreste andare nei Presepi viventi, a SUONARE IL PIFFERO !!!

    Auguro al Sig. Luciano che la situazione possa risolversi immediatamente. Cari Amministratori MEDITATE e vergognatevi.

    1. SAlve signor Loris, una cosa è certa. Dopo il nostro articolo Insula ha chiamato subito il socio. Credo sia tutto risolto ma devo fare una verifica. Grazie per la solidarietà!!! 🙂
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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