DAL CORPO ESTRANEO NELLA BARRETTA DIETETICA ALL’INSETTO NELLA VERDURA SURGELATA. ALL’ADICO BOOM DI SEGNALAZIONI PER PROBLEMI CON I PRODOTTI ALIMENTARI. LE RICHIESTE DI RISARCIMENTO VANNO TUTTE A BUON FINE

Dai “difetti” del latte antireflusso per neonati, alla barretta dietetica con un corpo estraneo all’ interno, dall’ insetto nella verdura surgelata al guscio di pistacchio nella pastasciutta. Sono sempre più numerose le segnalazioni di problematiche legate agli alimenti seguite dall’Adico e concretizzatesi in una richiesta di risarcimento che va sempre a buon fine. Ecco alcune storie affrontate di recente dall’ associazione.

LATTE ANTIREFLUSSO. Una bimba di quattro mesi che soffre di reflusso gastroesofageo e un latte creato appositamente per affrontare questa patologia ma che ne aggrava invece i sintomi. E’ questa la vicenda capitata a una farmacologa milanese e segnalata in questi giorni alla nostra associazione. Raccontiamola nei dettagli. Data la malattia della piccola, per un mese e mezzo la madre le somministra un latte speciale prodotto da un grande marchio internazionale. La bimba sta meglio, fino a che un giorno le viene somministarta una nuova confezione dello stesso latte ma di un lotto diverso rispetto all’ultimo utilizzato. “Per 5 giorni consecutivi, mia figlia e’ peggiorata – racconta la donna – aveva ripreso a piangere durante i pasti, ha perso peso, era nervosa, agitata, e non riusciva a dormire. Ci siamo infatti accorti che questo nuovo lotto di latte non si addensava, causando a mia figlia la incapacita’ ad alimentarsi e sofferenza continua”. Dopo aver contattato la ditta, la farmacologa riceve, a pagamento, una nuova confezione che ha l’effetto desiderato sicchè la piccola torna ad alimentarsi normalmente. Intanto l’azienda ritira il lotto sospetto ma non risarcisce la donna, anche se quel latte costa 36 euro a confezione. Tramite Adico ora verrà chiesto il risarcimento delle spese sostenute per l’acquisto del lotto “difettoso”.

LA BARRETTA CON SORPRESA. Dal Veneziano giunge una storia che lascia perplessi. Un associato s’è presentato nella nostra sede portando con sé una barretta dietetica di cioccolato all’interno della quale è stato rinvenuto un corpo estraneo, di sicuro non commestibile. L’ufficio legale dell’Adico ha preso in consegna il “corpo del reato” e ha scritto alla ditta produttrice chiedendo spiegazioni. Ora si attendono le risposte in seguito alle quali si valuterà se formulare o meno una richiesta di risarcimento.

L’INSETTO NELLE VERDURA. Sempre da un Comune veneziano c’è stata segnalata (con tanto di documentazione fotografica) la presenza di un insetto non meglio identificato (inizialmente si pensava a uno scarafaggio, ma, dopo alcune indagini, pare trattarsi di un coleottero) all’interno di una confezione di verdura surgelata prodotta da una notissima azienda. Anche in questo caso il nostro ufficio legale ha inviato una “diffida” alla ditta in questione, allegando anche il materiale fotografico. Si sta valutando la richiesta di un possibile risarcimento.

IL GUSCIO DI PISTACCHIO. E’ già stato fissato invece il risarcimento per il nostro iscritto che s’è rotto un dente mentre mangiava un primo piatto “speciale” in un noto locale veneziano. Nel raffinato piatto di spaghetti c’era un guscio di pistacchio che non ha lasciato scampo. Il nostro associato s’è rivolto alla nostra associazione per richiedere il pagamento di quanto speso dal dentista (circa 600 euro). Dopo un paio di diffide inascoltate, ora l’uomo riceverà quanto dovuto.

Grazie all’ufficio legale dell’Adico è dunque possibile ottenere risarcimenti anche in relazione a queste vicende sulle quali molte volte i cittadini si sentono spiazzati e per nulla tutelati.

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