Dall’1 ottobre altra batosta per le famiglie: super-aumenti per le bollette di luce e gas. Garofolini: “intervenga il governo”

VENEZIA. La prima batosta arrivata a luglio è stata di quelle rilavanti: più 12% energia elettrica, più 21% gas. Ma ora alle porte c’è il consueto aggiornamento trimestrale dell’Arera, l’autorità per la regolazione dell’energia, che contempla ulteriori rincari, trascinati dai costi di produzione della materia prima.

Insomma, a partire dall’ 1 ottobre, le bollette saranno ancora più care, con aumenti percentuali che si aggirano attorno al 10% per la luce a superano il 15% per il gas.

“Senza un intervento del governo per mitigare questi rimbalzi all’insù – attacca Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – verrà servita un’altra batosta per le famiglie. Evitiamo, per serietà, di decifrare i possibili aumenti annui per i singoli nuclei familiari dato che è una cosa estremamente soggettiva. Non per niente vediamo sui giornali i calcoli di una associazione che prevede una spesa annua di 214 euro in più all’anno e un’altra di 1.500 euro. Una discrepanza inspiegabile o spiegabile solo capendo come siano stati fatti questi calcoli. Noi diciamo solo che questo sarà un autunno durissimo perché ogni giorno ci troviamo a raccontare di nuovi e continui rincari. La revisione dell’auto, la solita benzina, i prodotti postali, il carrello della spesa e, ovviamente, le bollette. Ma in cantiere ce ne sono molti altri. Insomma, se il Covid ha decretato una sostanziale pace economica e fiscale, rovinata solo dalle speculazioni sulle mascherine e su alcuni prodotti alimentari, ora le mazzate arrivano da ogni direzione. Ci auguriamo che il governo metta in campo interventi capaci di mitigare l’impatto inflazionistico”.

Intanto in Adico tengono sempre banco le questioni legate a bollette pazze e contratti truffaldini o fatti sottoscrivere con escamotage poco nobili. Per qualsiasi problematica legata alle utenze invitiamo i diretti interessati a contattarci allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19). Il nostro ufficio legale ha spesso risolto anche casi all’apparenza privi di speranza.

2 risposte

  1. Il male di questa situazione si trova nascosto nella decisione presa a suo tempo quando venne smantellato l’IRI da lì per noi c’è stato un continuo versamento di sangue economico ora l’aumento così prepotente serve solo a permetter di accumulare utili su utili alle società di fornitura energetica. La delinquenza politica mondiale fa si che a nulla interessi come vivrà il popolo

    1. Al di là delle ragioni (che a mio giudizio sono le più svariate) che stanno a monte di questo mercato dell’energia a volte un po’ troppo “selvaggio”, mi auguro che l’annunciato rincaro del 40% sia solo una boutade, magari per dimostrare poi che il governo riesce a contenere l’aumento. Io mi auguro solo che le famiglie italiane, supportate dalle associazioni, facciano sentire forte la propria voce. Sono queste le cose di cui dovrebbe occuparsi quotidianamente la politica e mi fa specie che l’attenzione sul tema bollette da parte di chi ci governa sia così bassa. Guardandola in modo subdolo: sanno queste persone quanto voti prenderebbero se cavalcassero queste battaglie???

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