Due mesi senza linea telefonica e internet, grazie ad Adico l’associazione Abbav ottiene un indennizzo di 800 euro dal proprio operatore

MESTRE. Di questi tempi restare due mesi senza linea telefonica e senza internet può rappresentare un problema per tutti. Se poi sei una associazione, ti chiami Abbav e rappresenti b&b, alloggi e appartamenti turistici del Veneto, il disservizio ha un impatto economico ancora più rilevante, tanto più se i mesi in questione sono quelli estivi: luglio e agosto.

Parlando in termini concreti, la vicenda si è effettivamente materializzata nell’estate del 2021, coinvolgendo l’associazione che ha sede a Mestre, in via Pio X, 3. Ma per fortuna, dopo l’intervento dell’Adico che ha avviato il procedimento di definizione innanzi al Co.Re.Com., si è risolta positivamente con un indennizzo (per nulla scontato) di 800 euro.

Tutto comincia ancora ad aprile 2021 quando la responsabile di Abbav, Ondina Giacomin, richiede al proprio operatore telefonico la cessazione dei contratti in essere. Dopo un mese, attraverso un’altra Pec, l’associazione specifica che la richiesta di disdetta non riguarda il numero fisso ma solo i cellulari. Nonostante le ulteriori comunicazioni, anche telefoniche, a metà luglio l’operatore cessa anche il “fisso” e, di conseguenza, pure la linea adsl, con inevitabili ripercussioni negative per l’Abbav che rappresenta gli interessi di innumerevoli operatori del comparto turistico veneto. A nulla valgono le costanti richieste di ripristino del numero e il disservizio dura fino alla prima settimana di settembre quando finalmente la situazione torna alla normalità.

“La responsabile di Abbav ci ha contattato per chiedere il nostro supporto – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. Noi ci siamo attivati andando innanzi al Co.Re.Com. per definire i termini dell’indennizzo. La questione è stata affrontata in tempi relativamente rapidi con una procedura di definizione che alla fine è stata ritenuta soddisfacente dalla nostra socia. Ancora una volta, insomma, abbiamo ottenuto un grande risultato attraverso uno strumento, il Co.Re.Com appunto, che si sta confermando fondamentale per redimere le controversie fra utenti e aziende della telefonia e delle telecomunicazioni. Il nostro ufficio legale ha un rapporto pressoché quotidiano con questa realtà e anche grazie a questo “dialogo” costante riusciamo a chiudere i contenziosi in modo molto positivo per gli iscritti”.      

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Continuando a navigare nel sito acconsenti all'uso di Cookie Tecnici neccessari che permettono di offrire la migliore esperienza di navigazione, come descritto nell'informatva sulla privacy.