Energia, passaggio al libero mercato. Squeri (Fi): “su fine tutela da Mise aria fritta”

È polemica sul passaggio completo al libero mercato dell’energia elettrica e del gas. «La risposta del governo sulle tempistiche per l’emanazione dei provvedimenti necessari a passare dal regime di maggior tutela nel settore del gas e dell’energia elettrica a quello di mercato libero è aria fritta. Siamo in netto ritardo». Così il deputato e responsabile energia del gruppo di Forza Italia alla Camera Luca Squeri riferendosi ad un’interrogazione in Commissione Attività produttive rivolta al Ministero dello Sviluppo economico, rappresentato dal sottosegretario Alessandra Todde. «Il presidente di Arera Besseghini, nella relazione annuale presentata a inizio luglio, ha già richiamato il precedente governo all’approvazione dei necessari provvedimenti, escludendo la possibilità di prorogare ulteriormente il termine di uscita dal mercato tutelato. Chiediamo perciò che, come minimo, cessi la maggior tutela nell’elettrico per le partite iva e, dal momento che il mercato del gas è più maturo, proponiamo che venga meno il regime di tutela dei domestici del gas, così come gia avvenuto per le partite Iva nel 2013. È peraltro nostra intenzione proporre al più presto una risoluzione affinché il governo finalmente istituisca l’albo dei venditori nel mercato elettrico», ha concluso.

Fonte: Il Messaggero

1 commento su “Energia, passaggio al libero mercato. Squeri (Fi): “su fine tutela da Mise aria fritta””

  1. Io sono ancora con mercato tutelato. Sono perplessa sugli operatori del mercato libero, poichè in questi anni sono stata contattata anche in modo invadente e con metodi poco chiari da molti nuovi gestori a caccia di clienti. Non credo che con il mercato libero ci siano benefici per la clientela. Staremo a vedere. Buon lavoro. Saluti.

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