ENEL CANCELLA LA MAXI-BOLLETTA ALLA CHIESA DEL REDENTORE, GRANDE SUCCESSO DELL’ADICO IN TEMPI RECORD

VENEZIA. La maxibolletta da quasi 6 mila euro recapitata alla chiesa del Redentore della Giudecca non c’è più. O, meglio, Enel, che aveva inviato la fattura da infarto relativa alla fornitura di gas per il periodo luglio-settembre 2015, l’ha rettificata con una bolletta contenente nuovi calcoli e un importo di -5.920,06 euro. Considerando che la maxifattura contestata era di 5.933,21 euro, l’azienda in pratica “pretende” dalla parrocchia del Redentore 13 euro e qualche spicciolo, cifra decisamente più accettabile di prima. Lo storno, ottenuto in tempi record, rappresenta un grande risultato per Adico scesa subito in campo a tutelare gli interessi della prestigiosa chiesa veneziana. “Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’associazione – anche perché dopo il nostro tempestivo intervento nel quale segnalavamo l’incongruità della cifra richiesta, Enel è intervenuta in tempi molto stretti”.

La vicenda della parrocchia del Redentore era apparsa da subito alquanto anomala. Enel chiedeva ai responsabili della chiesa il pagamento di una fornitura di gas per il periodo luglio-agosto di 6 mila e 700 euro. Dopo una prima contestazione, la fattura è scesa a 5.930,21 euro, ancora troppo, per una chiesa che usa il gas solo per il patronato e che fino a ora aveva pagato bollette con importi massimi di 300 euro. Di sicuro il “disguido” è nato da un annunciato cambio di contatore mai avvenuto, anche se in realtà Enel non specifica i motivi dell’errore.

“La nostra associazione sta risolvendo molte situazioni di questo genere – continua Garofolini -. Spesso si tratta di errori, se non è così si procede con la richiesta di rateizzazione. Seguiamo decine di casi al mese con continui successi e grazie alla nostra incessante e capillare attività, sono i gestori, come la stessa Enel, che ci chiedono di collaborare per la risoluzione delle vicende che seguiamo e per noi anche questo è molto importante perché ci permette di tutelare al meglio e in tempi rapidi i nostri iscritti. Anche in questa occasione il referente di Enel ha collaborato attivamente con noi per la risoluzione del problema, dimostrando ancora una volta che con la strada del dialogo è sempre fruttuosa”.

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