Errori Caf e Patronati

Dal 1988 a fianco dei consumatori

Sono decine ogni settimana le persone che si rivolgono all’Adico per chiedere assistenza di fronte a errori commessi da Caf e Patronati. Molte volte il contribuente che si rivolge a queste strutture perde somme o agevolazioni molto importanti a causa di sbagli da parte dell’operatore. Come muoversi in queste situazioni? L’ufficio legale dell’Adico, dopo aver analizzato le diverse situazioni, accompagna il socio nelle richieste risarcitorie e nelle contestazioni che il contribuente muove nei confronti dei Caf e dei Patronati.

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Errare è umano, per carità, ma quando è il portafogli a rimetterci digerire gli sbagli altrui è particolarmente dura. Soprattutto quando ci si è affidati a dei professionisti per compilare la dichiarazione dei redditi proprio per evitare di combinare qualche guaio con numeri, conteggi e dedali fiscal-burocratici vari. E ancora …
Documentazione presentata in ritardo (o mai presentata), errori nei calcoli, aliquote sbagliate, modelli 730 smarriti, conti eseguiti male. Addirittura, in un paio di casi, operatori “svaniti” nel nulla e sedi chiuse da un giorno a un altro. Insomma, i problemi dei contribuenti con Caf e Patronati rappresentano ormai uno dei …
Il Caf che sbaglia? Paga una sanzione ma le maggiori imposte sono a carico del contribuente. Cambiano così le norme a partire dalla dichiarazione dei redditi di quest’anno. Se i controlli non sono effettuati con cura e le detrazioni attribuite non spettano, la responsabilità viene divisa a metà: ai Caf …
MESTRE. Dalle sanzioni comminate tramite l’Agenzia delle Entrate o attraverso l’Inps alla perdita di benefici teoricamente dovuti (sconti sulle rette, assegni di maternità o disoccupazione, esenzioni ecc.). Sono ormai quotidiane le segnalazioni che Adico raccoglie tramite il proprio sito (oltre 500 interventi) o la segreteria e inerenti le conseguenze economiche …

In Evidenza

Prosegue senza sosta la “battaglia” da parte del governo Conte per arginare la nuova, temibile ondata di Coronavirus che ha
MESTRE. Trentasei operazioni in soli tre giorni con prelievi massimi di 500 euro ripetuti a pochi minuti di distanza l’uno