ESPLODE IL CUSCINO ELETTRICO SCALDAMANI, FERITA UNA 48ENNE IMPIEGATA MESTRINA. ADICO: “CHIEDEREMO UN RISARCIMENTO, INTANTO IL PRODOTTO VA TOLTO DAL MERCATO”

MESTRE. Alla fine i danni sono stati limitati. Una piccola ustione al fianco e al braccio che richiederà comunque una vista specialistica. Però F.C., 48enne impiegata mestrina, se l’è vista davvero brutta ieri mattina, quando il cuscino elettrico scaldamani che aveva messo in carica e appoggiato sul letto, è esploso all’improvviso spargendo ovunque il liquido rosso contenuto al suo interno. La donna, dopo l’inquietante episodio, è corsa prima alla guardia medica, poi al pronto soccorso dov’è stata medicata con creme e garze. Dopo di che ha deciso di rivolgersi all’Adico per denunciare quanto successo e chiedere l’intervento dell’ufficio legale dell’associazione. La vicenda, come detto, si è concretizzata ieri mattina. F.C. era seduta sul letto. A fianco a lei, appoggiato sul materasso, il cuscino elettrico scaldamani acquistato in uno degli stand del mercatino di Natale mestrino: marchio Coveri Collection fabbricato però in Cina. Mentre era in carica, il prodotto è esploso ferendo la donna a un fianco e a un braccio anche se in modo non grave. “La nostra socia – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – è soprattutto preoccupata dalla possibilità che altre persone possano vivere quella stessa esperienza. Fortunatamente l’incidente non ha avuto conseguenze gravissime anche perchè la signora non aveva ancora infilato le mani dentro al cuscino e soprattutto perchè le sue figlie non sono state coinvolte. Ma è chiaro che quell’oggetto debba essere ritirato subito dal mercato. Naturalmente faremo le nostre indagini per capire se sia o meno un prodotto contraffatto dato che ci auguriamo che un marchio importante come Enriuco Coveri non abbia messo in commercio dei prodotti così pericolosi. Di contro chiederemo un risarcimento per la nostra socia la quale ora ha dovuto prenotare anche una visita specialistica da un chirurgo plastico per capire se sia il caso di intervenire o meno”.

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