FALLIMENTO DELLA EDUCATION SRL, ADICO OTTIENE UN PRIMO GRANDE SUCCESSO. INTESA SAN PAOLO PRONTA A RIMBORSARE GLI STUDENTI RIMASTI A PIEDI DOPO LA CHIUSURA DELLA SCUOLA DI INGLESE

Adico ottiene un primo grande risultato nella complicata faccenda del fallimento della Education srl, titolare in frinchising di dieci scuole di inglese (fra cui a una a Mestre e una a Treviso) tutte chiuse lo scorso febbraio.

A seguito della prima diffida inviata dall’ufficio legale della nostra associazione agli istituti di credito coinvolti, Intesa San Paolo, che è la banca con la quale ha acceso il finanziamento la maggior parte degli studenti, ha risposto ai nostri soci confermando di fatto la volontà di rimborsare le rate per il servizio non goduto.

Nella lettera Intesa San Paolo comunica la sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti per sei mesi, fino a settembre 2015. In questo lasso di tempo, il socio potrà decidere fra due soluzioni. La prima riguarda la possibilità di essere inseriti, senza costi aggiuntivi, in altre scuole già individuate che erogano corsi di inglese. Scegliendo questa opzione, l’oggetto del contratto di finanziamento sarà sostituito con il nuovo corso offerto, ferma restando la sospensione delle rate fino a settembre 2015. Poi il pagamento ripartirebbe a ottobre 2015 fino al termine del piano di ammortamento. La seconda strada, invece, è quella dell’annullamento del finanziamento e del rimborso di quanto eventualmente già versato.

Riassumendo:

1-Banca Intesa come prima mossa sospende per sei mesi le rate di chi ha acceso il finanziamento.

2-Banca Intesa propone due soluzioni:

a) seguire senza costi aggiuntivi un altro corso di inglese in un’altra scuola già individuata. In questo caso il pagamento delle rate resta comunque bloccato per sei mesi, poi il finanziamento viene trasferito sul nuovo corso e la rate ripartono da ottobre fino alla conclusione del piano di ammortamento. Il socio dovrà comunicare a banca Intesa se intende seguire tale percorso.

b) chiedere il rimborso di quanto versato senza aver usufruito del servizio. In questo secondo caso Adico ha già inviato ai soci tutta la modulistica necessaria per richiedere il finanziamento. Tale modulistica, se non è già stato fatto, dovrà essere inviata alla banca stessa. Naturalmente per chi sceglie questa soluzione non c’è neppure il problema della sospensione della rata dato che il finanziamento verrebbe annullato.

Tutto questo ragionamento riguarda coloro i quali hanno in essere un finanziamento con banca Intesa. Ora si tratta di attendere le risposte concrete della banca, ovvero se e quando accrediteranno gli importi.

Per chi ha acceso un finanziamento con altri istituti di credito, siamo in attesa di comunicazioni.

Per chi ha pagato in contanti, la situazione è più complessa. Essendo fallita la Education srl, come creditori non privilegiati ogni azione potrebbe risultare poco efficace e altrettanto poco remunerativa. La soluzione prospettata, ovvero quella di seguire un altro corso di inglese senza costi aggiuntivi, al momento pare la più percorribile.

La risposta di Intesa San Paolo – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – è diretta conseguenza della diffida legale inviata da Adico a nome degli studenti che si sono rivolti a noi. La seconda fase, quella della richiesta dei rimborsi, è già stata avviata dal nostro ufficio legale, che ha predisposto tutta la modulistica necessaria e l’ha inviata ai soci. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto, si tratta ora di attendere le risposte “concrete” della banca, ovvero se e quando accrediteranno gli importi. Oltre a Intesa, attendiamo pure le mosse degli altri istituti, anche se è Intesa San Paolo la banca con il maggior numero di studenti. Per quanto riguarda gli iscritti che non hanno sfruttato il finanziamento ma hanno pagato in contanti, la situazione è un po’ più complessa. Essendo infatti confermato il fallimento della Education srl, la posizione come creditori non privilegiati nei confronti dell’azienda rende difficoltoso il recupero di quanto versato e ogni azione potrebbe risultare poco efficace. Per queste persone, Adico prosegue nella trattativa con il responsabile della Direct English per individuare la miglior soluzione possibile. A nostro avviso attualmente la soluzione prospettata di un ricollocamento all’interno di altri corsi semnza costi aggiuntivi resta la più praticabile”.

2 risposte

  1. Buonasera ,
    a fronte di quanto da voi qui sotto dichiarato ,se non ho capito male , esiste un fac-simile di domanda di rimborso inviata ai soci.
    in questo momento non avendo ricevuto tale modulo , potreste cortesemente inviarmelo.
    Grazie in anticipo per l’attenzione ed il supporto.
    Cordiali Saluti

    “..La seconda fase, quella della richiesta dei rimborsi, è già stata avviata dal nostro ufficio legale, che ha predisposto tutta la modulistica necessaria e l’ha inviata ai soci…”.

    1. Salve, la preghiamo di contattarci in sede allo 041-5349637 (lun-ven dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.
      Grazie

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