FISCO, 500 MILA AVVISI PER DICHIARAZIONE 2014

L’incrocio delle banche dati ha permesso all’Agenzia delle Entrate di comunicare con “più di 500mila contribuenti dei quali non risulta pervenuta la dichiarazione dei redditi 2014”.
In questo modo, sottolinea il Ministero dell’Economia e delle Finanze in una nota, “i contribuenti hanno l’opportunità di mettersi in regola rapidamente, spontaneamente e con una sanzione molto contenuta anziché diventare oggetto di una procedura amministrativa molto onerosa”.
Con la legge di stabilità per il 2015 sono state introdotte le norme per il cosiddetto ‘controllo cambia-verso’ che promuovono l’incrocio delle banche-dati, grazie al quale l’Agenzia delle Entrate può segnalare ai contribuenti problemi di adempimento prima di attivare il processo sanzionatorio, in modo da incentivare l’adempimento spontaneo. Intanto il Tesoro interviene sul caso Orlandi: “L’Agenzia delle Entrate ha un ruolo cruciale nella strategia del governo per la lotta all’evasione fiscale e nel contesto di immutata stima nel direttore Rossella Orlandi, questo ministero è impegnato nell’attività di rafforzamento organizzativo e operativo dell’Agenzia”, fa sapere il ministero. Insomma la Orlandi viene attaccata dal sottosgeretario Zanetti che ne chiede le dimissioni e sostenuta dal ministro Padoan. Un caos fiscale che però non ferma le cartelle che bussano alle porte degli italiani.

 

Mario Valenza
fonte: il giornale.it

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