Fondi immobiliari, banche popolari, buoni fruttiferi, diamanti: sono più di 300 i risparmiatori “traditi” seguiti da Adico

Prima, i clienti delle Poste Italiane: buoni fruttiferi e fondi immobiliari, in particolare Obelisco. Poi, gli investitori delle banche popolari venete, Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Subito dopo, gli acquirenti di diamanti come bene rifugio. Ora, i clienti della banca popolare di Bari. E’ proprio il caso di dirlo, sul fronte del risparmio “tradito” l’ufficio legale dell’Adico non si è fatto mancare nulla.

Sono oltre 300 i soci seguiti dall’associazione per problemi di investimenti crollati, tutte persone che stanno vivendo un vero e proprio incubo economico anche se grazie ad Adico molte situazioni si stanno risolvendo positivamente.   

“In questi giorni – racconta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – sentiamo parlare molto della banca popolare di Bari. Noi è da circa un paio di mesi che seguiamo alcuni clienti veneziani e padovani che hanno visto crollare di oltre l’80 per cento il valore delle azioni della banca pugliese, nell’ambito di un investimento presentato come sicuro e vantaggioso da parte dei funzionari e degli impiegati della stessa BpB. Come per le popolari venete – continua Garofolini, – anche per la Popolare di Bari si stanno materializzando situazioni, storie e vicende molto tristi e delicate, oltre che emblematiche. Si sono rivolte a noi persone che hanno visto bruciare  decine di migliaia di euro per una operazione presentata come sicurissima. Ancora una volta i risparmiatori veneti , come immaginiamo anche i risparmiatori di altre parti d’Italia, sono stati “traditi” da persone di cui si fidavano”.

Con i buoni fruttiferi Adico sta ottenendo grandi risultati per quanto riguarda i titoli trentennali dei primi anni ottanta serie P/Q. Per gli investitori in diamanti “abbiamo grandi aperture da parte della banche e stiamo avendo un dialogo proficuo”. Per quanto riguarda i fondi obelisco, invece, “siamo convinti che le Poste verranno incontro ai nostri soci. Stiamo parlando di persone che hanno acquistato quote del valore di 2.500 euro l’una, e che ora non valgono nulla. Ai clienti della banche popolari venete stiamo fornendo assistenza  per la presentazione dei documenti al fondo di indennizzo. Come denunciato, però, Intesa San Paolo sta consegnando la documentazione a rilento, chiediamo dunque una proroga del termine ultimo per fare domanda, fissato per fine febbraio”.  

4 commenti su “Fondi immobiliari, banche popolari, buoni fruttiferi, diamanti: sono più di 300 i risparmiatori “traditi” seguiti da Adico”

  1. Interessantissimo.
    Ho alcuni BPF trentennali serie Q: qualcuno appena scaduto, qualche altro in scadenza. Data emissione 1990, 1991.

    1. Salve, le consiglio di contattarci allo 041-5349637, già dalla segreteria sapranno dirle se si può fare qualcosa.

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa ADICO

  2. pasquale gentile

    Nel 2012 ho riscosso n° 2 Buoni Postali Fruttiferi della serie “O” ed emessi il 2 agosto 1982 con un valore dimezzato rispetto a quello previsto nel retro del Buono. Sento parlare di ricorsi effettuati da altri risparmiatori e volevo chiederVi se è legittimo da parte mia un ricorso e se ancora fattibile visto che è stato riscosso 8 anni fa.
    Grazie

    1. Salve le consiglio di contattarci allo 041-5349637, siamo aperti dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19. La segreteria le spiegherà tutto per quanto concerne le possibili attività in relazione ai buoni fruttiferi.

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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