I TREVIGIANI E LA PAURA DELLE VACANZE ROVINATE: UNO SU DUE TEME PROBLEMI CON IL VOLO AEREO, UNO SU QUATTRO DISSERVIZI NELLE STRUTTURE RICETTIVE GAROFOLINI (ADICO): “LE TUTELE ESISTONO, BASTA SAPERE COME MUOVER

Voli cancellati o in ritardo, overbooking, smarrimento dei bagagli. E’ l’aereo, secondo una indagine svolta da Adico fra i propri soci della Marca, la principale fonte di preoccupazione per più di metà (52%) delle famiglie trevigiane che stanno per andare in vacanza. I timori, frutto in particolare di esperienze passate, derivano anche dalla poca conoscenza dei propri diritti e delle regole che tutelano il consumatore in questi casi. A ogni modo, fra chi indica l’aereo come possibile fonte di disservizio, il 62% denuncia ritardi e cancellazioni, un altro 28% lo smarrimento (o il danneggiamento) dei bagagli, il restante 10%, altri disservizi. Per più di un quinto dei trevigiani, i timori riguardano la struttura prenotata: corriponderà alle immagini presente su internet? Ci saranno extracosti non comunicati? La vicinanza alla spiaggia sarà reale? Questi i dubbi principali per il 22% degli iscritti provenienti dalla provincia trevigiana. Il restante 26%, in pratica un trevigiano su quattro, mette al primo posto fra le proprie preoccupazioni pre-vacanza altri possibili e inattesi inconvenienti, come incidenti durante il periodo di ferie o furti in albergo. In tale contesto, i casi di soci trevigiani seguiti dall’Adico nel 2014 confermano i risultati dell’indagine, con piccoli sconstamenti. Nel periodo giugno-settembre dello scorso anno, su 51 iscritti seguiti dallo sportello vacanza informata, 23 hanno denunciato problemi con l’aereo e una decina sono i casi legati a disserevizi con le strutture.

“La cosa importante – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – è che i vacanzieri sappiano che hanno diversi diritti in questo campo, basta conoscerli e sapere come tutelarli. La nostra associazione tramite il suo sportello per la vacanza informata, è sempre a disposizione dei propri soci per assisterli in ogni situazione”.

Ecco dunque alcune cose importanti da sapere per non rovinarsi le vacanze a causa di un volo aereo.

In caso di ritardo di almeno tre ore si ha diritto a un risarcimento che va dai 250 ai 600 euro, a seconda della lunghezza della tratta. Si ha diritto altresì a pasti e bevande e, se notte, anche all’albnergo gratuito. L’unico caso in cui non si ha diritto al risarcimento è quello in cui il ritardo è dovuto a eventi imprevedibili

In caso di cancellazione, si hanno gli stessi diritti conseguenrti al ritardo, ma vi sono tre casi in cui non di ha diritto a nulla: 1) la cancellazione è dovuta a eventi imprevedibili e tali che la Compagnia aerea non poteva ovviare al problema. 2) la cancellazione viene comunicata tra le due settimane e la settimana prima della partenza e ti viene offerto un volo alternativo non più di due ore prima dell’orario di partenza previsto e che ti permette di raggiungere la destinazione finale meno di quattro ore dopo l’orario d’arrivo previsto 3) la cancellazione viene comunicata meno di sette giorni prima dalla partenza e ti viene offerto un volo non più di un’ora prima dell’orario di partenza previsto e che ti permette di raggiungere la destinazione finale meno di due ore dopo l’orario di arrivo previsto.

In caso di overbooking, si hanno gli stessi diritti del volo in ritardo e della cancellazione, in qualsasi caso.

In caso di smarrimento dei bagagli o bagagli danneggiati, è necessario recarsi subito all’ufficio Oggetti smarriti dell’aeroporto con biglietto aereo e ricevuta bagaglio e compilare un apposito modulo, per denunciare lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio (fondamentale conservare la ricevuta). Poi bisogna inviare una raccomandata alla compagnia aerea entro 7 gg in caso di danneggiamento ed entro 21 gg. in caso di mancata riconsegna.

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