IL CAF DI POREDENONE SBAGLIA LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI, TRAMITE ADICO UN IMPIEGATO ROMANO OTTIENE IL RIMBORSO DELLA SANZIONE IN TEMPI RECORD

Circa 450 euro recuperati in dieci giorni grazie all’intervento di Adico. Si è chiuso in tempi record il caso di un impiegato romano, Paolo U., che si era rivolto alla nostra associazione dopo aver ricevuto dall’Agenzia delle Entrate una sanzione per alcuni errori presenti nella dichiarazione dei redditi. Tramite il proprio ufficio legale, Adico ha chiesto e ottenuto nell’arco di dieci giorni dal Caf di Pordenone che si era occupato della compilazione del 730 dell’impiegato romano, il riconoscimento dell’errore e la restituzione di 442,75 euro, 315,20 come sanzione ridotta e 127,55 per interessi.

Paolo U. si era rivolto a un privato per la compilazione del modello 730. Qualche mese fa l’Agenzia delle Entrate ha inviato all’impiegato romano la sanzione per alcuni errori nella compilazione. Dopo varie peripezie, durante le quali ha saputo che il privato a cui aveva consegnato la documentazione si era affidato a un Caf, l’uomo un paio di settimane fa s’è affidato all’Adico.

Il nostro socio – spiegano dall’ufficio legale dell’associazione – non sapeva neppure a quale Caf fosse stata affidata la sua dichiarazione dei redditi. In poco tempo, dopo alcune ricerche, siamo riusciti a risalire al Caf in questione, che è di Pordenone. Una decina di giorni fa abbiamo mandato una diffida spiegando il problema. In tempi molto rapidi abbiamo ottenuto una risposta più che soddisfacente”.

I responsabili del Caf di Pordenone hanno scritto alla’Adico spiegando che “verificata la correttezza della ripresa da parte dell’Agenzia delle Entrate, con la presente comunichiamo che il Caf provvederà al rimborso di sanzioni ed interessi, come da esito del controllo, per un importo complessivo di € 442,75 (sanzione ridotta per €  315,20;interessi € 127,55)”.

Seguiamo molti casi di questo genere – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. Situazioni che riusciamo a sbrogliare, anche se questa volta i tempi sono stati molto brevi. Noi ricordiamo a tutti i contribuenti che il Caf è obbligato a pagare per i propri errori”. Se arriva dunque una sanzione da parte dell’Agenzia delle Entrate, si può richiedere il rimborso al Caf stesso”.

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