IL CANONE RAI IN BOLLETTA SLITTA A DATA DA DESTINARSI

Slitta il canone Rai in bolletta elettrica. Non saràdal gennaio 2015. Il sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle telecomunicazioni, Antonello Giacomelli, chiude la porta alla possibilità di legare il balzello all’Irpef e torna a indicare la destinazione in bolletta, mentre il governo frena sui tempi: difficile che si riesca per gennaio 2015. Lo stop del governo, celato dietro la difficoltà di essere operativi per la prossima scadenza del canone, è arrivato dopo le critiche incrociate del Nuovo Centro destra che ha chiesto di riferire in Parlamento e del M5s.

7 risposte

  1. Come associazione per la difesa dei consumatori non commentate la notizia del canone rai che presto verrà inserito nella bolletta enel, tale provvedimento non può essere degno di alcuna considerazione se non di uno sdegno verso una classe politica paragonabile alla corte di re sole. Indignatevi per rispetto di un popolo sfinito da questi governanti.

  2. Le cavolate di chi non sa un bel niente. Il canone RAI va eliminato tassativamente e non fatte pagare in modo diverso ; spendere del tempo prezioso per tali iniziative è SOLO DA INCOPETENTI E DA PERSONE CHE NON SANNO COSA FARE.

  3. Comunque rimane una vergogna! Perché dovrebbero mettermi il canone in bolletta se non ho la TV in casa???
    nei paesi civili come Svizzera e Francia per esempio non c’è pubblicità nei film dato che si paga il canone e in Francia viene ripartita tra le TV nazionali. Da noi la Rai fa più break delle TV commerciali e in più si becca il canone!!!
    Ciao!
    Mario

  4. Che non sia mai che in Italia si cominci a fare seriamente un po’ di lotta all’evasione!
    Comunque, anche senza scomodare le bollette, basterebbe dire che tutti devono pagare, con il tradizionale bollettino, online o come meglio crede: a chi non paga gli si manda una cartella esattoriale e così chi ha sempre pagato pagherebbe meno e tutti gli altri dovrebbero comunque essere sufficientemente felici di averla fatta franca fino ad ora.
    È così difficile?

  5. E’ semplicemente vergognoso che continuino a vessare la popolazione di tasse e balzelli, addirittura facendo passare un semplice computer o uno smartfone come assimilabile ad apparecchio televisivo solo perché possono ricevere le onde elettrmagnetiche in grado di farli funzionare come TV.
    Inoltre hanno un bel coraggio nel pretendere che venga pagato il canone anche sulle seconde e terze case magari anche sfitte!!
    I DIRIGENTI RAI estremamente politicizzati hanno una bella fantasia nell’imporre canoni dovunque, ma di quel minimo di inventiva ed onestà morale di abbassare i loro SALARI MILIONARI non si sente mai parlare!….DIRITTI AQUISITI!!!
    Così come per molti conduttori televisivi ben asserviti al potere che si spartiscono cachet super generosi molto spesso non equi alle loro capacità professionali NON se ne parla nemmeno!!
    Invece di aumentare indiscriminatamente le loro entrate, che si impongano per primi una vera riduzione dei costi e dei privilegi. Comincino a camminare coi piedi per terra in mezzo alla gente, proprio dove il paese è ridotto allo stremo delle forze e delle risorse! Basta con i cicisbei abili solo per le apparizioni televisive!! Questi signori hanno assoluto bisogno di imparare e/o riscoprire la moralità e l’onestà! E’ già molto tardi per iniziare.
    Guadagnate il giusto ed onestamente, non depredateci ancora una volta con qualche legge più o meno truffaldina!

  6. la liberta con meno regole e sottoregole che poi il popolo deve pagare non basta mai, Come tutte le partecipazioni dello stato sono sempre in perdita con questa pesante crisi si dovrebbero riuscire a fare regole e sottoregole più pesanti a tutti i partiti intesi anche come lider e classe da loro eletta dirigente,solo cosi le cose cambierebbero se questi per primi si trovassero a vivere molto ma molto meno agiate e ricche.

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