Il governo pensa di aprire le palestre e metà maggio. Garofolini: “ottima notizia, ma si rimborsino gli abbonamenti per i mesi di chiusura forzata”

MESTRE. Per i cultori del fisico o semplicemente per chi vuole allenare i muscoli dopo due mesi di inattività forzata la buona notizia è dietro l’angolo. Il governo, infatti, in questa delicata fase 2, sta valutando di riaprire palestre e centri fitness, naturalmente imponendo regole molto rigide per evitare contagi in un ambiente in cui il virus può diffondersi velocemente. L’esecutivo potrebbe dare il via agli “allenamenti” già dal prossimo 18 maggio, dati del contagio permettendo, e in questo caso le strutture dovranno attrezzarsi per accogliere i propri iscritti mantenendo un ambiente totalmente sanificato e imponendo il rispetto delle distanze di sicurezza.

La novità apre anche un nuovo spazio di discussione circa i rimborsi che le persone reclamano in riferimento al periodo di chiusura dovuta al lockdown. “Chiediamo ai titolari delle palestre di trovare una formula che possa soddisfare chi ha un abbonamento annuale – dice Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. Se l’attività riprenderà a maggio ci sono più possibilità di individuare soluzioni che vengano incontro agli iscritti senza mettere in ginocchio i centri fitness. Certo, la prima opzione resta sempre quella del rimborso, ma come abbiamo già detto si può prevedere anche un prolungamento gratuito dell’iscrizione per il periodo di chiusura forzata. Il timore era che le strutture riaprissero a settembre e allora sarebbero stati davvero guai per tutti. Se si potrà riprendere l’attività a metà mese sarà un’ottima notizia per tutti”.

Ricordiamo che Adico da lunedì è tornata a ricevere i soci in sede anche se nella cosiddetta fase 2 ha continuato a offrire i suoi servizi con modalità alternative. Proprio i problemi dei rimborsi (viaggi, abbonamenti Actv, pacchetti vacanza, rette asili nido, palestre  e quant’altro) sono stati l’argomento principale per i consumatori che hanno contattato l’associazione in queste ultime settimane. Ma si prevede che anche nel prossimo futuro questo sarà uno dei temi più seguiti dal nostro ufficio legale.    

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