La beffa del superbonus, decine di committenti veneziani “abbandonati” dalle ditte incaricate dei lavori. In pochi giorni Adico ha aperto una ventina di pratiche

MESTRE. Da grandissima e imperdibile opportunità a ineludibile beffa capace di rovinare i piani a centinaia di persone, con relativa perdita economica. Il superbonus 110% per le ristrutturazioni edilizie si sta rivelando per molti versi un sorprendente flop come dimostra il boom di casi seguiti in queste settimane da Adico. L’associazione dei consumatori mestrina – che da una decina di giorni ha avviato un apposito servizio riservato proprio al superbonus – in pochissimo tempo ha aperto una ventina di posizioni, metà delle quali afferenti a “committenti” mestrini a l’altra metà a soci che risiedono in provincia. Per tutti, il problema è lo stesso: l’azienda con la quale hanno firmato il contratto d’appalto per la ristrutturazione con il 110%, si tira indietro, denunciando mutamenti delle condizioni di mercato che renderebbero impossibile portare avanti (o iniziare) l’intervento. “Sono tantissime le persone che ci stanno chiedendo assistenza – conferma Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. Da pochi giorni abbiamo un servizio dedicato ed è preso d’assalto. La cosa però non ci stupisce, anzi. Pensiamo che nei prossimi due mesi la situazione sarà ancora più ingarbugliata e complessa e ci attendiamo un extra lavoro che in realtà è già cominciato”.

Per intenderci, le pratiche aperte negli ultimi giorni riguardano tutte committenti mestrini e veneziani che hanno chiesto l’intervento in abitazioni singole. Per questi immobili, infatti, la normativa prevede che almeno il 30% dei lavori debba essere eseguito entro giugno. Tante aziende, però, stanno comunicando ai propri clienti l’impossibilità di proseguire o di rispettare i termini definiti dalla legge. E così, persone che un anno fa o poco meno avevano già versato la caparra per la ristrutturazione, si ritrovano ora a piedi, in attesa della restituzione dell’acconto e costretti ad abbandonare il proprio progetto immobiliare, con danni economici diretti e indiretti.

Le grandi difficoltà emerse in questo periodo, dipenderebbero, come scrivono le stesse aziende incaricate dei lavori, da condizioni di mercato divenute insostenibili. Incremento straordinario dei prezzi delle lavorazioni e delle materie prime, nonché la carenza di queste ultime, sarebbero le principali cause dei clamorosi forfait. In più, le ditte contestano le ulteriori restrizioni al limite massimo agevolabile, introdotte a novembre e dicembre 2021.

“Noi possiamo anche capire le difficoltà della aziende – sottolinea ancora Garofolini – anche se tutto ciò rientra nel cosiddetto rischio d’impresa. Non è però tollerabile che a pagare il prezzo di questo difficile trend di mercato siano i committenti. Stiamo parlando di persone che hanno puntato e investito molto sulla ristrutturazione della propria abitazione. E ora si ritrovano vittime di una opportunità che sembrava imperdibile e si è rivelata un fiasco”.

Tramite il proprio servizio dedicato alle “vittime” del superbonus, Adico chiede (e sta già ottenendo) la restituzione immediata della caparra. Primo passo per valutare poi eventuali azioni risarcitorie nei confronti delle ditte che hanno sciolto il contratto da un giorno all’altro.

6 risposte

    1. Salve, le confermo che ci chiamano tutti i gironi e stiamo facendo tantissimi appuntamenti sempre con le stesse dinamiche raccontate nell’articolo in questione.
      Grazie per l’intervento.
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  1. ci hanno solo fatto perdere l’opportunità di partecipare al superbonus 110, oggi è già tardi, e non solo una, bensì già 3 ditte incaricate dall’inizio del super bonus, solo dopo mesi ti di danno forfait per un motivo o l’altro, e adesso che si fa, per demoralizzazione si lascia perdere, perché vista da me è solo una beffa o una presa per il.. come sempre. una legge costruita per i palazzinari e non per la casetta singola, in quanto se prendono lavori più gustosi ti rimandano a trovarti un’altra ditta, loro non possono più fare il lavoro e pure ti svincolano a gratis dal contratto. per condomini e palazzinari o padroni di case non esiste il problema in quanto si possono delegare gli inquilini a richiedere il super bonus per il proprietario, una vergogna costruita ad ok solo per alcuni che l’hanno inventato.

    1. Salve signor Fabrizio, comprendo lo sfogo ma se ha bisogno sappia che noi abbiamo un servizio apposito quindi può contattarci allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19). Le auguro intanto una buona giornata.
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  2. Buongiorno,
    Sono una vostra socia, è anch’io ho lo stesso problema, mi è stato proposto il Super bonus 110% x il mio condominio, hanno iniziato a Novembre e ad ora sono con impalcatura su tutta la casa un quarto di lavori fatti ora tutto bloccato x mancanza di soldi così mi risponde il proprietario della ditta…. Io sono senza due marmi sui davanzali e tutta l’acqua va dentro… Senza tenere presente il disagio che mi circonda.. Grazie

    1. SAlve signora Claudia, come ho detto ad altre persone alle quali rispondo dopo troppi giorni, purtroppo abbiamo avuto un problema con il sito e vedo solo ora i vostri messaggi…mi spiace moltissimo….
      Se sono ancora in tempo allora il mio consiglio è quello di contattarci allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19) così potremo spiegarle come ci stiamo muovendo in tale ambito e lei potrà decidere se affidarsi o meno al nostro ufficio legale.
      La auguro intanto una buina serata.
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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