La “burocrazia” rallenta i pagamenti per i risparmiatori traditi dalle banche popolari venete. Adico: “siamo in una fase di verifiche da parte della Consap, i tempi per l’indennizzo non sono ancora definiti”

I risparmiatori “traditi” dalle banche popolari – Veneto banca e Popolare di Vicenza – dovranno attendere ancora qualche tempo prima di ricevere l’indennizzo del 30% (o del 15% per chi aveva già avuto una parte di rimborso) da parte del F.i.r. La documentazione, infatti, è in questo momento al vaglio della Consap, che potrebbe richiedere eventuali integrazioni. Allo stato attuale, dunque, non ci sono indicazioni in merito alle tempistiche per l’inizio del pagamento visto la fase istruttoria avviata dalla Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici. “Sappiamo che molti risparmiatori attendono con ansia l’indennizzo – spiegano dall’ufficio legale dell’Adico – tanto più in un momento di grande difficoltà economica come questo. Purtroppo le modalità relative al rimborso da parte del Fir richiedono controlli e verifiche che non dipendono ovviamente da noi. Sarà nostra cura comunicare ai soci la richiesta di eventuali integrazioni e di annunciare l’inizio dei pagamenti”. Sono circa 200 le persone che si sono rivolte alla nostra associazione per inviare la domanda di indennizzo. Il termine ultimo per la richiesta era stato prorogato di due mesi a causa dell’emergenza Coronavirus passando dal 18 aprile al 18 giugno. I risparmiatori dovranno con ogni probabilità attendere ormai la fine dell’estate prima di vedere qualche soldo. Adico aggiornerà i propri soci su tutte le novità riguardanti questa delicata e articolata vicenda.       

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