LA TASSA PIU’ ODIATA DAI TREVIGIANI? IL CANONE RAI

Il canone Rai supera la tassa sulla casa. Non stiamo parlando di importi, ovvio, ma di “antipatia” da parte dei cittadini. Secondo una indagine svolta dall’Adico fra i propri iscritti della Marca (coinvolte 171 persone, per lo più soci ma anche soggetti passati in sede per informazioni), più di un trevigiano su tre (36%) mette il canone Rai in cima alla classifica delle tasse più odiate. Al secondo posto, naturalmente, le tasse sulla casa, al terzo addirittura il bollo auto. Invisi ai più anche i ticket sanitari e le imposte sulle bollette.

Analizzando i dati della ricerca si può evidenziare che l’idiosincrasia per il canone che lo porta al primo posto fra le tasse più odiate dai trevigiani è di sicuro legato al fatto che, proprio in questi giorni, si parla molto di questa tassa, che, come annunciato dal Premier Renzi, potrebbe essere inserita nella bolletta elettrica. In questi giorni, poi, stanno arrivando molti solleciti, il che di certo contribuisce ad aumentare il malumore. “Nelle indagini precedenti – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – la tassa sulla casa risultava quella più odiata dai cittadini. In questo periodo però si parla molto di canone ed emergono delle incontestabili verità. Anzitutto questo balzello è ritenuto assurdo perché viene richiesto a tutti i possessori della tv, anche a chi, per esempio ha sky e guarda solo quello. Ma pure a chi ha un televisore e non lo utilizza, oltre che alle attività commerciali che hanno strumenti atti a ricevere il segnale. In più la gente critica la bassa qualità dei programmi, caratterizzati tra l’altro dall’assenza di qualsivoglia competizione sportiva di rilievo. C’è anche troppa pubblicità e non mancano le telepromozioni all’interno dei programmi. Infine è difficilissimo disdire e contattare la Rai”.

Al secondo posto nella classifica stilata dall’Adico, ci sono le tasse sulla casa, considerate da un trevigiano su tre come le imposte più odiate. “E’ un balzello che fa molta rabbia – spiega Garofolini – perché va a colpire un bene considerato un diritto e per il quale in molti stanno ancora pagando un mutuo”.

Al terzo posto – un po’ a sorpresa almeno rispetto alle risposte degli iscritti veneziani che hanno invece inserito i ticket sanitari – si piazza il bollo auto. Qui, prosegue Garofolini, “è evidente che nella Marca l’auto viene considerato un bene più importante rispetto a quanto succede in provincia di Venezia. Anche il bollo in questi giorni è al centro di vari dibattiti, dato che la Regione sta inviando solleciti per i pagamenti di vecchi bolli auto”.

Al quarto posto troviamo i ticket sanitari, e non stupisce. “Quando si parla di salute il cittadino è convinto che non si debba pagare, considerando che la Sanità dovrebbe garantire la gratuità, dato che la maggior parte delle tasse che paghiamo dovrebbe essere riservata proprio a questo” settore.

Al quinto posto, infine, una novità assoluta, ovvero le imposte sulle bollette. “Da qualche tempo – rileva Carlo Garofolini -, di fronte alle bollette sempre più alte a causa dei conguagli, la gente legge con molta più attenzione le fatture per la fornitura di gas e di energia elettrica, riscontrando che la voce “imposte” è sempre più rilevante”.

Una risposta

  1. Buongiorno . Ho una rivendita pane a Verona dunque una piccolissima azienda . Avendo molte spese e troppe tasse da pagare, mi sono fatta fregare con l’illusione di pagare meno elettricità con la eni , l’addetto ( truffaldino ) mi aveva assicurato che avrei pagato solo quello che consumavo . Arrivata la prima bolletta ho constatato che mi veniva richiesto quasi 700€ che naturalmente non avevo . Ho immediatamente cambiato fornitore e ho comunque sempre pagato alla eni la fornitura effettivamente consumata . Da maggio la eni non è più mio fornitore ma continuano a mandarmi i loro scagnozzi “Geri ” minacciando e richiedendomi la cifra mancante 466€ che io non voglio assolutamente pagare perché ritengo che siano truffe legalizzate . Mi sono rivolta ad una associazione per avere un consulto ma anche loro mi hanno detto ” ha ragione signora ma per non incorrere in ulteriori spiacevoli sanzioni paghi anche a rate !” Ma come tu mi dici che ho ragione ma devo pagare!!!! Io non ne posso più di tutti questi abusi di potere e non ho nessuna intenzione di pagare! Volevo chiedervi se era possibile avere una risposta o qualcuno nelle mie stesse condizioni con cui io possa parlare perché non è più possibile subire queste ingiustizie ! Grazie

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