L’auto del disabile ha il fermo amministrativo per un contenzioso con le Entrate, l’appello di Adico: “via il sequestro, quella vettura è come un’ambulanza”

SAN DONA’. La sua Nissan Qashqai è per lui come un’ambulanza. Questo perché essendo disabile al 100 per 100 e non potendo deambulare, la vettura rappresenta l’unico mezzo con il quale spostarsi e, soprattutto, andare a curarsi. Però S.R., 70enne pensionato di San Donà, dal 2017 ha la macchina bloccata a causa di un fermo amministrativo relativo a un contenzioso (ancora in corso) con l’Agenzia delle Entrate e per il quale è seguito dall’ufficio legale dell’Adico. E tutto ciò gli sta provocando disagi concreti oltre che un intenso stress psicologico. Ecco dunque che tramite l’associazione dei consumatori, l’uomo ha deciso di lanciare un accorato appello proprio agli uffici dell’Agenzia affinché venga tolto il fermo alla macchina rendendolo di nuovo indipendente e autonomo. “Stiamo seguendo da tempo la vicenda del pensionato sandonatese – conferma Carlo Garofolini, presidente dell’associazione – perché il contenzioso con le Entrate non si è concluso. Resta il fatto che l’uomo dal 2017 è costretto a fare i salti mortali per trovare qualcuno che lo accompagni nei suoi spostamenti e, in particolare, che lo porti all’ospedale per visite o cure. Dopo tutto questo tempo, è esausto. Crediamo che sia giusto liberarlo dal fermo e lasciargli la possibilità di utilizzare la vettura. Invochiamo una soluzione rapida perché la prossima visita specialistica è in programma il 21 gennaio a Padova e se per quella data non avrà la sua Nissan, l’uomo sarà costretto per l’ennesima volta a chiedere la disponibilità di qualcuno per andare all’ospedale”. In questa fase di contestazione delle cartelle, Adico ritiene superfluo il fermo anche perché “se dovessero emergere le ragioni del nostro socio a quel punto avrebbe diritto a un sostanzioso risarcimento per i danni subiti. Risarcimento che intendiamo comunque richiedere proprio perché consideriamo discriminatorio aver sottratto a una persona disabile un mezzo indispensabile per spostamenti urgenti e non rinviabili”.  

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