Le finanziarie sospendono il pagamento delle rate, grazie ad Adico i pazienti Dentix di Mestre possono tornare a sorridere. Garofolini: “grande soddisfazione ma la battaglia non è finita”

MESTRE. I pazienti della clinica odontoiatrica Dentix di Mestre che si sono rivolti all’Adico possono tornare a sorridere. Grazie all’intervento dell’ufficio legale dell’associazione, infatti, le due principali finanziarie a cui si sono affidati i soci, ovvero FidiTalia e Cofidis, stanno accordando la sospensione delle rate, prima necessaria fase per poi individuare le più efficaci soluzioni a favore delle tante persone che, dopo il lockdown, hanno dovuto fare i conti con la chiusura della sede Dentix di piazza Ferretto.

Adico sta assistendo circa 130 mestrini e veneziani, vittime del “pre-fallimento” del colosso odontoiatrico spagnolo.  Fra i pazienti che si sono rivolti all’Adico, il 90 per cento ha firmato contratti di finanziamento da migliaia di euro per interventi che sono stati eseguiti in parte o per nulla. Veri e propri drammi che si sono materializzati appunto nelle settimane successive alla fine del lockdown, quando i clienti della struttura di piazza Ferretto si sono resi conto che nessuno rispondeva più al telefono e tantomeno al citofono.

“Siamo intervenuti mettendo in mora Dentix e chiedendo alle finanziarie la sospensione delle rate – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – offrendo un servizio a 360 gradi. Ora stanno giungendo le risposte di Fiditalia e Cofidis che raggruppano il numero più consistente di nostri soci. Dobbiamo dire che le finanziarie stanno venendo incontro alle nostre richieste anche perché le norme previste dal codice civile in questo campo sono chiare”.

Cofidis ha annunciato la sospensione delle rate per tutto agosto e nel frattempo sta assumendo iniziative per riuscire a proporre il proseguimento delle cure mancanti senza costi aggiuntivi. Sulla stessa linea Fiditalia che “riconosce la facoltà di sospendere i pagamenti delle rate” e assicura di voler individuare “la migliore soluzione per la definizione della sua problematica”. Nel frattempo richiede ai clienti la documentazione necessaria per definire ogni singola situazione per ciò che riguarda i lavori eseguiti dalla clinica odontoiatrica.

“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto anche se naturalmente la battaglia è ancora lunga – conclude Garofolini – stiamo cercando di venire incontro in ogni modo a questa gente disperata molta della quale è costretta alla cassa integrazione a causa del Coronavirus. Accogliamo con favore questa comunicazione da parte delle due finanziarie sperando che al più presto anche le altre facciano lo stesso. Come detto, la battaglia non si conclude qui ma si intravedono spiragli di luce che ci rendono molto fiduciosi sull’esito finale di questa complicatissima vicenda”.

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