L’inflazione fa crescere le pensioni medie dei veneziani di 25,50 euro mensili. Adico: “un bluff, i rincari sono ben superiori all’1,7% stabilito dall’Istat”

VENEZIA. Dopo tanti anni di rivalutazione pari (quasi) a zero, per l’85% dei pensionati veneziani, quelli che guadagnano fino a 2.500 euro lordi mensili (28 mila euro annui), il 2022 riserva una piccola boccata d’ossigeno che si traduce in un aumento che oscilla fra i 12 euro (per chi riceve assegni di 700 euro lordi mensili) ai 41,76 euro per le pensioni di 2.500 euro lordi. Considerando che l’assegno previdenziale medio in provincia è di 1.500 euro lordi, il vantaggio si aggira attorno ai 25,50 euro al mese. Il merito di questo aumento è naturalmente legato all’inflazione, calcolata all’1,7% per l’anno in corso. E qui casca l’asino. Perché, come denuncia Adico, i rincari previsti nel 2022 e in particolare nei primi mesi sono ben superiori alla percentuale definita dall’Istat. “E’ il solito discorso – commenta il presidente dell’associazione, Carlo Garofolini – il paniere comprende molte voci che drogano in realtà quella che sarà la vera inflazione. Sappiamo tutti cosa sta succedendo con le bollette. Qui gli aumenti arrivano anche fino al 50% e servirà a poco o a nulla un adeguamento delle pensioni all’1,7%. Poi c’è il settore alimentare, anche qui l’inflazione galoppa su molti prodotti di largo consumo ben al di sopra dell’inflazione programmata. Sappiamo da molti studi che per le famiglie nel 2022 si profila una stangata annua che può variare dai 1.000 ai 1.500 euro. Allora – conclude Garofolini – la rivalutazione delle pensioni all’1,7% ha il sapore del bluff”. Ovvio, meglio poco che niente. Ma l’adeguamento al costo della vita dovrebbe avvenire in termini molto più realistici.

Ecco alcuni esempi dei nuovi importi calcolati con il tasso d’inflazione all’1,7% e con il ritorno alla perequazione delle pensioni con il metodo a scaglioni più vantaggioso per gli anziani più poveri.

Una pensione da 700 euro lordi mensili nel 2021 passa a 711,90 euro nel 2022

Una pensione da 1.000 euro lordi mensili nel 2021 passa a 1.017 euro nel 2022

Una pensione da 1.300 euro lordi mensili nel 2021 passa a 1.322,10 euro nel 2022

Una pensione da 1.500 euro lordi mensili nel 2021 passa a 1.525,50 euro nel 2022

Una pensione da 2.000 euro lordi mensili nel 2021 passa a 2.034 euro nel 2022

Una pensione da 2.500 euro lordi mensili nel 2021 passa a 2.541,95 euro nel 2022

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