L’intervento del governo funziona, a Mestre il carburante costa in media il 20% in meno della scorsa settimana

MESTRE. Allora, si può fare. Si può intervenire su tasse e accise in modo concreto e incisivo per aiutare i cittadini (in questo caso, gli automobilisti) a tutelare il proprio potere d’acquisto e a contenere i rincari. L’intervento (purtroppo, temporaneo) del governo per arginare il caro carburante ha avuto effetti immediati e tangibili sui distributori mestrini. Adico ha confrontato i prezzi applicati da alcune pompe della terraferma lo scorso venerdì con quelli proposti ieri. E la differenza si vede ed è evidente. Prendiamo ad esempio l’Ip di via Forte Marghera. La scorsa settimana la benzina veniva 2,379 euro al litro, ieri 1,84 (54 centesimi in meno). Ciò significa che in pochi giorni un pieno da 50 litri è passato da 118,50 a 92,20 euro al litro, 26,75 euro in meno. Stesso discorso si può fare per il costo del gasolio che in tutti i distributori monitorati è tornato sotto a quello della “senza piombo” (anche se non di molto), come dovrebbe essere sempre. A livello percentuale si registra una diminuzione dei prezzi superiore al 20% con “sconti” medi che oscillano fra i 33 e i 64 centesimi al litro. “Finalmente i display luminosi non mostrano più quel terribile sforamento dei 2 euro – commenta Carlo Garofolini -. Siamo scesi sotto quella soglia psicologica a dimostrazione di come si possano davvero aiutare gli automobilisti quando si lavora sulle accise. L’intervento dell’esecutivo è concreto e visibile, non come quello sulle bollette. Tutto ciò avvantaggerà in particolare gli autotrasportatori ma, a cascata, dovremmo vedere benefici immediati anche sui prezzi di alcuni prodotti finali come frutta e verdura. L’unico rammarico è che lo sconto durerà poco mentre sarebbe il caso che diventasse strutturale”. Il monitoraggio di Adico mostra come alcuni benzinai, come l’Esso di via Martiri della Libertà, sia sceso attorno a 1,67 euro al litro per il gasolio, una tariffa impensabile fino a qualche giorno fa. Resta invece il rammarico per le proposte delle cosiddette pompe bianche. “Una volta – conclude Garofolini – servivano a mantenere bassi i prezzi degli altri distributori adottando però tariffe al litro sempre inferiori. Adesso, invece, varie pompe a marchio risultano molto più economiche rispetto ai benzinai no logo”.

Variazione costo benzina a Mestre dopo l’intervento del governo
IP via F. Margheraven. 18/3merc. 23/3diff. euro
benzina (self e servito)2,3791,8440,54
diesel  (self e servito)2,3591,8550,50
ENI via Martiri della libertàven. 18/3merc. 23/3diff. euro
benzina  (self)2,2091,8240,39
diesel  (self)2,1791,7240,46
IP via Martiri della libertàven. 18/3merc. 23/3diff. euro
benzina (servito)2,4091,7780,63
diesel (servito)2,4091,7740,64
benzina (self)2,2591,9840,28
diesel (self)2,2591,9340,33
ESSO via Martiri della libertàven. 18/3merc. 23/3diff. euro
benzina (servito e self)2,1491,7140,44
diesel (servito e self)2,1491,6940,46
TATANKA via Bacchionven. 18/3merc. 23/3diff. euro
benzina (servito)2,1691,8440,33
diesel  (servito)2,2091,7940,42
benzina (self)2,0991,7840,32
diesel (self)2,1391,7240,42
VEGA via Ceccheriniven. 18/3merc. 23/3diff. euro
benzina (solo self)2,141,7790,36
diesel (solo self)2,171,7490,42
ENISELF via Circonvallazioneven. 18/3merc. 23/3diff. euro
benzina (solo self)2,2141,7790,44
diesel (solo self)2,1841,7290,46
Fonte: monitoraggio Adico a Mestre

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