Lockdown e ferie estive non fermano i problemi condominiali, boom di pratiche seguite da Adico. Garofolini: “il bonus ristrutturazioni accrescerà i contrasti”

MESTRE. Da una parte le classiche magagne che possono succedere in un appartamento: infiltrazioni, muffa, guasti degli impianti, perdite o esalazioni. Dall’altra, i contrasti fra inquilini e proprietari: mancato pagamento del canone, responsabilità sui lavori da effettuare, restituzione delle caparre. Poi, ancora, le liti fra condomini: utilizzo delle parti comuni, suddivisione delle spese, divergenze sulle regole da adottare nel palazzo. Infine, gli ormai rinomati e quotidiani scontri con gli amministratori per i motivi più vari. Il lockdown e l’estate non hanno fermato l’incessante attività dello sportello  “sfratti e problemi condominiali” di Adico che, anzi, negli ultimi tempi ha visto crescere esponenzialmente il numero delle pratiche seguite, forse proprio in conseguenza delle misure adottate per affrontare la pandemia. Le questioni affrontate dell’ufficio legale dell’associazione sono molteplici e riguardano sia condomini privati sia condomini di proprietà comunale o dell’Ater per i quali emerge con forza la questione delle manutenzioni urgenti, spesso rinviate a data da destinarsi per una cronica mancanza di fondi. I problemi legati alla casa e alla convivenza con gli altri inquilini del palazzo potrebbero comunque aumentare nei prossimi mesi dato che, come spiega il presidente di Adico Carlo Garofolini, “il bonus ristrutturazioni, utile e molto appetibile, creerà di certo malumori nelle assemblee condominiali e litigi fra chi procede con i lavori e gli altri condomini”. Per questo motivo l’associazione dei consumatori monitorerà la situazione e valuterà se avviare un apposito servizio dedicato in modo esclusivo a questo provvedimento.  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *