MANCATA RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI, NELLA SEDE DELL’ADICO IL MODULO PER INTERROMPERE I TERMINI DI PRESCRIZIONE DEL CREDITO

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale sulla rivalutazione monetaria delle pensioni, il caos ha preso il sopravvento, e sempre più utenti si rivolgono all’ Adico chiedendo lumi sul possibile ricorso. In tale contesto, la nostra associazione, ben cosciente che allo stato delle cose l’esito del ricorso non è assolutamente certo, mette a disposizione dei propri soci un modulo-diffida da inviare all’ Inps che permette di interrompere i termini di prescrizione o di decadenza per il proprio credito. In questo modo il socio intenzionato a ricorrere per ottenere l’importo corrispondente alla mancata rivalutazione, potrà attendere prima di intraprendere qualsiasi azione, con la certezza di non ritrovarsi nell’impossibilità di farlo per la scadenza dei termini. Per quanto riguarda la sentenza favorevole nei confronti di un pensionato partenopeo emessa dal Tribunale di Napoli, spiegano dall’ufficio legale dell’ Adico, “l’impressione è che la magistratura sia favorevole e tenga in considerazione la sentenza della Corte costituzionale. Però l’Inps ha fatto opposizione al decreto ingiuntivo e quindi allo stato dei fatti non sappiamo quale potrebbe essere il risultato”.

Con la diffida predisposta dall’ Adico, dunque, si lascia aperta la possibilità di un ricorso, sempre dopo averne valutato le probabilità di successo che allo stato delle cose non è per nulla scontato.

Per ricevere il modello della diffida è sufficiente rivolgersi nella sede dell’associazione (via Volturno, 33, Mestre) dal lunedì al venerdì, ore 9-12.30 / 15-18.30. La segreteria consegnerà il modulo ai soci (chi non è socio può iscriversi direttamente in sede) spiegando come compilarlo. A richiesta (previo appuntamento) è possibile usufruire anche della consulenza da parte del legale che si occupa di questo tema (solo la mattina dal lunedì al venerdì ore 9-12).

6 risposte

  1. Ho recuperato ora la vostra e-mail sull’interruzione dei termini per la mancata rivalutazione ( era nella posta indesiderata). Vorrei sapere se i termini sono già scaduti o se posso ancora compilare il modulo.
    Ringrazio e saluto.
    Adriana Gilli

    1. Salve signora,
      le consiglio di inviarla comunque anche se lo scorso anno, proprio verso settembre, il Governo ha rimborsato parzialmente i pensionati che guadagnano assegni fino a tre volte il minimo (1.500 euro). Però, visto che si tratta solo del costo della raccomandata, le conviene inviare il modulo comunque, in vista di un eventuale ricorso per ottenere tutto il dovuto. Allo stato attuale sono partite alcune cause pilota il cui esito è incerto.
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

    1. Salve,
      il modulo sarebbe riservato ai soci ma glielo farò avere domani.
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Continuando a navigare nel sito acconsenti all'uso di Cookie Tecnici neccessari che permettono di offrire la migliore esperienza di navigazione, come descritto nell'informatva sulla privacy.