«Mille euro in più all’anno a chi guadagna fino a 1.500 euro al mese»

Dieci miliardi di riduzione del cuneo fiscale tutti a favore dei lavoratori, in particolare quelli che hanno stipendi netti fino a 1.500 euro al mese i quali, già dal 1° maggio, si ritroveranno una busta paga più pesante che garantirà loro un maggiore guadagno di circa mille euro all’anno. È questo il punto principale tra quelli affrontati dal lungo Consiglio dei ministri di mercoledì che ha affrontato tutti i principali nodi legati alle riforme e agli interventi per il rilancio dell’economia. Il provvedimento sul cuneo fiscale, che non viene dunque indirizzato alle imprese, avrà una portata di 10 miliardi di lire e secondo il premier Matteo Renzi sarà in grado di dare una scossa al sistema economico nazionale. Non da solo: il premier ha illustrato in una conferenza stampa – la prima di Palazzo Chigi con hashtag ad hoc (#lasvoltabuona) e slide proiettate – tutta una serie di provvedimenti piccoli e grandi finalizzati a rimettere in movimento l’economia con finanziamenti a progetti specifici, fondi ad hoc e aiuti alle imprese.

I cento giorni

Renzi ha promesso un lavoro «serio e articolato» e «100 giorni di lotta durissima» per cambiare pubblica amministrazione, fisco e giustizia e arrivare al primo luglio, giorno di inizio del semestre di presidenza italiana della Ue, con i conti in ordine e una struttura più leggera. E prima di allora dovranno essere affrontate molte questioni nei campi di politica, economia e occupazione, a partire da riforma della legge elettorale (oggi l’Italicum ha ottenuto il primo via libera alla Camera e ora la parola passa al Senato) e dalle riforme costituzionali, in primis l’abolizione del Senato. E poi la riforma del titolo V con l’abolizione della legislazione concorrente, ovvero la sovrapposizione di funzioni tra Regioni e Stato Centrale.

L’asta delle auto blu

Renzi ha poi snocciolato una lunga serie di provvedimenti di carattere economico che l’esecutivo ha previsto per il breve termine. «Dal 26 marzo al 16 aprile – ha spiegato ad esempio – le auto blu andranno all’asta come abbiamo fatto a Firenze. Sono oltre 1500. Dal 26 marzo “venghino signori, venghino” andranno all’asta». Il premier ha poi garantito lo sblocco «immediato e totale» dei debiti della pubblica amministrazione: «22 miliardi già pagati – ha sottolineato – e 68 miliardi che pagheremo entro luglio». Un’altra misura a favore delle piccole e medie imprese è uno stanziamento di 500 milioni di euro in più per il fondo di garanzia per la lotta al credit crunch, «vero o presunto che sia e che ha già garantito 10 miliardi di accesso al credito». Un altro fronte di intervento sarà quello dell’utilizzo dei fondi europei già stanziati: «Tutte le volte diciamo “ce lo chiede l’Europa” e mettiamo una serie di vincoli. L’Europa ci chiede di spendere bene i soldi che abbiamo bloccato e che investiremo da subito: 3 miliardi».

di Alessandro Sala
fonte: corriere.it

7 risposte

  1. Diciamo BENE !!!! per le intenzioni di Renzi.
    Ma per i pensionati con 500€ o meno al mese come la mettiamo?-
    Che il Signore ce la mandi buona. (la pensione)
    Grazie e saluti.
    Aldo

  2. Se Matteo, ha ragione, LETTA è un incapace, e le responsabilità del PD, di averci lasciato per un anno nelle mani di questo signore, sono enormi, altrimenti è un incapace Matteo, ma anche così, il PD, resta il principale colpevole, perché uno dei due non era all’altezza del proprio compito, sicuramente ci sono delle responsabilità anche del nostro RE, ma anche quest’ultimo è espressione del PD, QUINDI IL PARTITO DEMOCRATICO, RIMANE IL PRINCIPALE IMPUTATO.

  3. Fantastico!
    Coppia senza figli che guadagna 1500 euro netti a testa avrà 2000 euro in più.
    Genitore solo, monoreddito, con figlio minore a carico che guadagna 1800 euro netti… niente.
    Come al solito… bell’Italia di m.

  4. La musica non cambia.Sempre maggiori garanzie a chi una buona garanzia già la ha.1000 euro al lavoratore privato (che domani può essere licenziato), 1000 euro al pubblico dipendente ( che seguita a dormire sogni tranquilli, non verrà mai licenziato), un bel CETRIOLO al disoccupato ed al pensionato.Attualmente l’italiano più di un maggior reddito ha bisogno di più posti di lavoro garantito .

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