Nasce Edma, la società luce e gas del Medio Adriatico

 Un fatturato consolidato di 270 milioni di euro, 85 milioni di patrimonio netto, 120 dipendenti, 190mila clienti per la vendita di gas ed energia elettrica e 150mila punti gas distribuiti in cinque regioni del Centro Italia: sono i numeri con cui il gruppo Edma (Energia del Medio Adriatico) si è presentato oggi ai mercati con il nuovo assetto societario, frutto dell’alleanza tra la Spa marchigiana di acqua e gas Multiservizi (55% del capitale) e la multiutility toscana Estra (45%).

«Vogliamo diventare il punto di riferimento dell’energia per il Centro Italia e abbiamo le carte per diventarlo», afferma il presidente della newco Chiara Sciascia. Multiservizi Spa (controllata da 45 Comuni dell’Anconetano) ha conferito ad Edma la propria partecipazione in Prometeo, primo operatore nelle Marche per la vendita di energia. Il gruppo Estra (tre consorzi a guida pubblica tra Arezzo, Siena e Prato, oltre 650 milioni di fatturato) ha apportato invece la propria rete di vendita tra Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Lazio, aprendo altre quattro regioni all’offerta gas metano ed energia elettrica di Prometeo. «Con oggi completiamo il profilo della nostra holding – prosegue la presidente – dando vita anche a Edma Reti Gas, con cui puntiamo ad aggiudicarci le gare d’ambito per la distribuzione del gas, a partire da quella di Ancona in programma per il 2015. Siamo solo all’inizio del percorso di aggregazione e rafforzamento sul territorio: le nostre porte sono aperte ad altre società a capitale pubblico che abbiano come target non solo l’utile ma il ritorno per le comunità locali».

Parla di investimenti milionari a due cifre sui territori presidiati in vista delle gare d’ambito, l’amministratore delegato Moreno Clementi, delineando obiettivi commerciali e industriali futuri. «Già per l’anno prossimo, con la gara di Ancona, contiamo di aumentare il business delle reti gas dai 20 milioni attuali a 35 milioni arrivando a un business consolidato di 280 milioni di euro. Alla nostra strategia di vendita focalizzata sulla segmentazione del mercato, per essere sempre più vicini al cliente, affiancheremo uno sviluppo dimensionale in tutta la fascia del Medio Adriatico, sia nei territori dove già siamo presenti sia nel resto del Centro Italia, anche per assicurarci approvvigionamenti di gas metano a condizioni più competitive. Senza dimenticare che restiamo una holding a controllo pubblico e tutta la ricchezza che produciamo torna ai cittadini».

di Ilaria Vesentini
fonte: sole24ore.it

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