Nel 2021 la dad è costata in media 155 euro agli studenti veneziani con abbonamento annuale dell’Actv. Adico: “servono subito i ristori”

MESTRE. Di fatto hanno buttato al vento in media 155 euro per ogni figlio in età scolastica. E, ciò che davvero rode, è che da parte delle istituzioni non stia giungendo alcuna risposta concreta. Così – a pochi giorni di distanza dall’inizio della campagna degli abbonamenti Actv per studenti (partita il 20 agosto) – molte famiglie stanno contattando la nostra associazione per capire se siano previsti rimborsi o ristori come successo nel 2020, grazie al decreto Cura Italia che metteva a disposizione 800 milioni di euro per i pendolari del trasporto pubblico locale. La risposta, purtroppo, è allo stato attuale negativa. Ed è per questo che Adico lancia un appello all’amministrazione comunale e alla Città metropolitana affinché mettano a disposizione le risorse necessarie per rimborsare i ragazzi costretti per circa sei mesi su nove alla didattica a distanza.

“Purtroppo, al di là delle famiglie che sono direttamente interessate, ci sentiamo un po’ soli in questa battaglia – confida Carlo Garofolini, presidente dell’associazione -. Dopo il primo lockdown erano scese in campo molte realtà per far valere i diritti dei pendolari in quel caso anche dei lavoratori. Ora ci sembra che tutto sia un po’ scemato. Noi invochiamo risposte rivolgendoci direttamente al sindaco di Venezia e della Città Metropolitana, Luigi Brugnaro, che potrebbe mettere sul tavolo risorse non stanziate dal governo. Ci sembra davvero ingiusto che per motivi assolutamente non dipendenti dalla loro volontà i cittadini debbano perdere tutti questi soldi. Ricordiamo che a settembre le famiglie dovranno affrontare anche le spese dei libri e dell’arredo, con esborsi che possono superare anche i 500 euro. E’ assurdo che chi ha fatto l’abbonamento annuale lo scorso anno, fra l’altro un po’ costretto per ottenere il ristoro Covid, questa volta debba rassegnarsi. E non si dica che Actv ha tanti altri problemi da affrontare in questo momento, perché i cittadini non c’entrano nulla con i guai dell’azienda”.

Adico ha calcolato lo svantaggio economico di chi lo scorso agosto ha sottoscritto un abbonamento scolastico annuale rispetto a chi ha optato per il mensile. Vediamo.

Per l’urbano il costo per tutto l’anno è di 230 euro, quindi circa 19 euro al mese, contro i 25 euro del mensile. Calcolando però il ristoro Covid, la spesa lo scorso anno è stata di 172,50 euro grazie allo “sconto” relativo al periodo del lockdown. Chi ha scelto il mensile lo ha rinnovato per tre mesi – dato che negli altri periodi i ragazzi erano in dad – spendendo 75 euro con un risparmio di 97,50 euro. Seguendo questo ragionamento per le diverse tratte, il risultato è questo. Per la tratta 1 chi ha fatto il mensile ha risparmiato 103,51 euro rispetto a chi ha fatto l’annuale. Per la tratta 2, il risparmio è di 138 euro; per la 3, di 142,50; per la 4, di 160,50; per la 5, di 178,50; per la 6, 189; per la 7, 192 euro; per le tratte 8,9 e 10, il risparmio per chi ha fatto il mensile è addirittura di 202,50 euro.  

TIPOLOGIAABB. ANNUALEABB. MENSILEABB. ANNUALE CON RISTORO COVID 2020ABB. MENSILE PER I 3 MESI DI DIDATTICA IN PRESENZA ANNO 2020/21RISPARMIO FRA CHI HA FATTO ABBONAMENTO MENSILE E CHI HA FATTO ANNUALE NEL 2020/21
Urbano23025172,507597,50
Tratta 125028187,5184103,51
Tratta 234039255117138
Tratta 337045277,50135142,50
Tratta 441049307,50147160,50
Tratta 545053337,50159178,50
Tratta 648057360171189
Tratta 750061375183192
Tratta 8/9/1053065397,50195202,50
Media urbano e tratte395,5546,80296,70140,66156

2 risposte

  1. Anch’io ho lo stesso problema. Sono arrabbiatissima per aver buttato via tutti questi soldi. Ho 2 figli e entrambi non hanno usufruito dell’abbonamento nemmeno per un terzo come scrivete voi. Avevo già contattato l’ACTV mesi fa e mi hanno risposto che aspettavano disposizioni dal Governo ma che intanto dovevo continuare a pagare le rate. Tutto ciò è profondamente ingiusto. Ora dovrei rinnovare l’abbonamento per entrambi e sono arrabbiata. Non so come comportarmi.

    1. Salve signora Zancanaro, speravamo che si smuovesse qualcosa con l’articolo ma per ora nessuno si è fatto sentire e i nostri contatti con Actv confermano ciò che hanno detto a lei: il governo non ha previsto stanziamenti per i pendolari del trasporto pubblico locale. Davvero difficile dare consigli, forse a sto punto meglio organizzarsi con il mensile anche se alla lunga non conviene economicamente però è anche vero che quello annuale è spalmato su dodici mesi mentre i ragazzi vanno a scuola nove mesi. Purtroppo ora è tardi ma ci auguriamo che Actv metta una mano sulla coscienza e preveda qualche agevolazione per gli studenti. Voucher, bonus, sconti…non so. Di certo lo scorso anno – come dimostra il nostro studio – chi ha fatto l’annuale, anche per poter usufruire del bonus Covid, ha subito un danno economico di 8n certo rilievo e non è giusto.
      VI teniamo aggiornati intanto buon pomeriggio.
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *