Gli sportelli di Adico Associazione Difesa Consumatori

Contatta gli esperti dell'Associazione per trovare una risposta rapida ed efficace ai tuoi problemi attraverso gli Sportelli tematici

VENEZIA E’ IL QUARTO CAPOLUOGO PIU’ INQUINATO: IL DOSSIER “MAL’ARIA” 2019 DI LEGAMBIENTE

Polveri sottili e ozono, i numeri

Non va meglio se si considera solo il valore del pm10. Nel 2018 sono state 26 le città (circa un capoluogo su quattro) ad oltrepassare il limite quotidiano di polveri sottili fissato per legge a 50 μg/mc (microgrammi al metro cubo), da non superare per più di 35 giorni l’anno. Le città più critiche sono: Torino (Rebaudengo) con 87 giorni, Frosinone (scalo) con 83, Lodi (Vignati) con 78, Milano (Marche) 74, Venezia (Tagliamento) 63, Padova (Arcella) 60. Per quanto riguarda l’ozono, nel 2018 sono stati ben 53 capoluoghi di provincia hanno superato il limite di 25 giorni con una media mobile sulle otto ore superiore a 120 microgrammi per metro cubo. Genova e Brescia le città peggiori per questo inquinante con 103 giorni, seguite da Monza (89), Lecco (88), Bergamo (85), Piacenza (80), Varese (78), Alessandria (77) e Venezia (76).

Ripensare le città e la mobilità

Per Legambiente, il problema principale è la mobilità: «La mobilità sostenibile è già praticata da alcune città (come Bolzano, Firenze, Pisa, Torino e Milano dove il 50% degli abitanti usa i mezzi pubblici, cammina e pedala). Per fare uscire l’Italia dall’emergenza cronica dello smog occorre realizzare un piano nazionale con misure strutturali ed economiche di ampio respiro e redigere Pums (piani urbani di mobilità) ambiziosi ripensando l’uso di strade, creando ampie “zone 30” e prevedendo nuovi spazi verdi nei centri urbani. Inoltre è indispensabile ridurre il tasso di motorizzazione riportandolo ai livelli delle altre nazioni europee: gli incentivi sulle emissioni devono prevedere criteri sociali e per ridurre il parco circolante in Italia si dovrebbe prevedere un bonus di rottamazione per chi vuole rottamare l’auto inquinante senza acquistarne una nuova. Inoltre è fondamentale potenziare il trasporto pubblico locale, urbano e pendolare, prevedere reti ciclabili che attraversino nelle diverse direttrici i centri urbani; ma anche ripensare il proprio stile di vita in una chiave più ecofriendly».

Fonte: Veneziatoday.it

Una replica a “VENEZIA E’ IL QUARTO CAPOLUOGO PIU’ INQUINATO: IL DOSSIER “MAL’ARIA” 2019 DI LEGAMBIENTE”

  1. pino ha detto:

    Ma in quale zona di Venezia avvengono i controlli sull’aria, e siamo sicuri che il maggior danno dipenda dalla mobilità urbana?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LA NEWSLETTER

Inserisci la tua e-mail nel modulo e premi invia per iscriverti alla nostra newsletter.

Iscrivendovi alla newsletter riceverete le nostre mail contenenti notizie sulle principali tematiche consumeristiche e non solo. Oltre alle notizie, riceverete anche i nostri comunicati stampa che vengono inviati alla stampa locale e nazionale.

Accetto l'informativa sulla privacy

PROGETTI SPECIALI

  • Sportello Successioni e Testamenti
  • Sportello Successioni e Testamenti
  • Sportello Diritto di Famiglia
  • Sportello Amministrazione di Sostegno

ALTRI PROGETTI

Consulta i progetti di Associazione Difesa Consumatori

Eli-net l'azienda di Spinea, Venezia che ha realizzato il sito di Adico