“Non avete il green pass? Allora niente rimborso”. Coppia mestrina si rivolge all’Adico per contestare la risposta (assurda) della palestra

MESTRE. “Non hai il green pass? Allora non ti rimborsiamo la palestra”. Inutile dirlo. In tempi di pandemia e di vaccinazioni, più di qualcuno ne approfitta per salvaguardare i propri interessi (per lo più economici), adottando le motivazioni più ingegnose e attuali. Come quella appunto del green pass, obbligatorio sì per entrare in un centro fitness al coperto ma non ancora obbligatorio in assoluto. Eppure, P.C., giovane impiegata mestrina, e suo marito, L.F., si sono sentiti rifiutare la richiesta di rimborso o di voucher per l’impossibilità di frequentare la struttura (non essendo ancora vaccinati) proprio con la scusa del green pass. “Non entriamo nel merito dell’obbligatorietà o meno della vaccinazione – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico, associazione alla quale la coppia si è rivolta per chiedere assistenza – ma puntiamo il dito contro chi utilizza la scusa del green pass per non assecondare le legittime richieste dei propri clienti. Durante la pandemia, se ne sentivano di cotte e di crude, soprattutto con alcune agenzie di viaggio che rifiutavano il rimborso o il voucher perché il Covid non era colpa loro. Ora il green pass viene utilizzato come scusa per non restituire i soldi, o per non riconoscere il voucher o altri tipi di agevolazioni a chi ne abbia diritto”. La storia è questa. La giovane coppia ha sottoscritto già nel 2019 un abbonamento con la palestra mestrina tramite prelievo diretto nel conto corrente. Durante le chiusure forzate, la struttura ha continuato a prelevare i soldi dal conto corrente ma in seguito ha riconosciuto legittimamente un voucher a copertura dei mesi di mancato utilizzo. Ora, però, in palestra si entra solo con il green pass che i due non possiedono perché non sono ancora vaccinati. E il centro fitness si rifiuta di rimborsare i mesi mancanti proprio in assenza del documento che attesta l’avvenuta immunizzazione. “Il green pass è stato reso obbligatorio per le palestre solo di recente quando i nostri soci avevano già sottoscritto il contratto – spiega ancora Garofolini -.  E allo stato attuale vaccinarsi non è obbligatorio. Dunque, anche se è intervenuta questa norma per le aree fitness, la giovane coppia non sta contravvenendo alla legge e ha quindi il diritto al rimborso o a un voucher da utilizzare quando avrà proceduto alla vaccinazione che intende comunque fare. Ma, in alternativa, marito e moglie sono anche disponibili a ricevere un buono per l’acquisto di prodotti fitness. Insomma, massima disponibilità anche perché parliamo di una somma totale di circa 200 euro. Ci auguriamo che la palestra venga loro incontro altrimenti dovremo intervenire con il nostro ufficio legale”.

22 risposte

  1. Il green pass è obbligatorio per la palestra e non ancora per i cittadini, quindi è la palestra che deve trovare una soluzione al problema e non il cittadino. Stessa cosa sarebbe per una mensa che ha rilasciato dei buoni pasto o di qualunque altra attività commerciale.

    1. Salve, totalmente d’accordo con lei come abbiamo ribadito anche nell’articolo.
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  2. Forse dovevano chiedere il rimborso prima perché esempio la palestra che frequento io il rimborso lo dovevi richiedere entro il 30/06/2021.Comunque da noi richiedono per entrare green pass o tampone .

    1. SAlve, credo che la questione sia un po’ diversa per la coppia che stiamo seguendo ma mi informo meglio con i legali. Intanto grazie mille per l’intervento sempre prezioso. Le auguro una buona serata.
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

    2. Buongiorno, io ho stipulato un contratto ad luglio, con una palestra facente parte di un grande gruppo, la palestra aprirà ad ottobre, ma mi hanno già chiesto un acconto di 150 euro e adesso chiedono il saldo entro fine settembre.
      Non essendo in possesso del green, come posso muovermi per chiedere il rimborso e la rescissione del contratto?
      Grazie
      Saluti

      1. Salve, la invito a leggere l’articolo che abbiamo pubblicato oggi nel sito.

        https://www.associazionedifesaconsumatori.it/mancato-rimborso-ai-clienti-senza-green-pass-adico-mette-a-disposizione-dei-soci-una-diffida-contro-le-palestre-garofolini-tantissime-richieste-di-intervento-da-iscritti/

        Spero che possiamo aiutarla. Se vuole ci contatti (041-5349637 dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19) e chieda di me anche perché volevo capire meglio la sua vicenda.

        Gianluca Codognato
        uff. stampa Adico

  3. Io ho un abbonamento che scade a dicembre non green pass i saldi annuali li hanno presi da tempo questi sono i metodi chiusura che devo recuperare sono un totale di 240,00 se il vaccino non e jn obbligo che siamo sempre noi clienti a rimetterci …..quindi come posso fare

    1. Salve signora, le chiedo la cortesia di ricontattarci la prossima settimana dopo martedì perché con l’avvocato, proprio martedì, organizziamo una strategia per muoverci nei confronti delle palestre. IL nostro numero è 041-5349637 chieda pure di me io solitamente vengo nel pomeriggio dalle 15 alle 19. Se non dovessi esserci le colleghe le diranno quando potrà trovarmi.
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  4. Buongiorno,
    la palestra che frequento ha deciso di non controllare in ingresso se chi entra sia in possesso del green pass.
    Io che ho il greenpass e che frequento la palestra posso richiedere un rimborso perchè loro non rispettano le regole e le leggi della situazione sanitaria attuale che stiamo vivendo?

    1. SAlve signor Roberto, credo che più che un rimborso potrebbe denunciare il comportamento della palestra alle autorità.
      distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  5. Salve, mi sono iscritto a fine luglio in palestra e ho fatto un abbonamento da 3 mesi, il 6 agosto mi sono presentato in palestra e mi avevano detto che dovevo presentare il green pass, nessuno mi aveva avvisato che mi sarebbe servito e assieme a me tutti gli altri sono tornati a casa, non avendo la possibilita di vaccinarmi ho chiesto un rimborso, ma si sono rifiutati e mi hanno detto che non possono, non saprei che fare, non essendo residente parto ad ottobre proprio alla fine dei 3 mesi che dovevo fare in palestra, ho bisogno di essere rimborsato qualche consiglio? Grazie

    1. SAlve, purtroppo, trattandosi solitamente di cifre non rilevanti, non vale la pena affidarsi a un avvocato. VI consiglio di scrivere una lettera (o se avete qualche amico avvocato che possa scrivervela gratis, meglio ancora) reclamando il rimborso o un voucher seguendo quello che scriviamo boi nell’articolo. Ovvero, il green pass non è (ancora) obbligatorio quindi non siete fuorilegge e non centra nulla il fatto che ora sia obbligatorio in palestra. Vi per proprio le strutture di fitness, ovviamente molto colpite dalla crisi pandemica, sono quelle che stanno creando i maggiori problemi ai propri clienti. SE vuole ci contatti allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19) così possiamo capire meglio la vostra situazione e fornire così un consiglio più puntuale.
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  6. Mi sono iscritto a settembre del 2020 in palestra, subito dopo le hanno chiuse, adesso con la riapertura chiedono il Green pass che per motivi strettamente personali non ho, ho chiesto il rimborso e non me lo danno, se non mi vogliono fare entrare nessun problema vado altrove ma i soldi di un servizio non usufruito direi che mi spettano indietro, a me questo sembra un furto bello e buono, anche perché al momento dell’iscrizione che equivale alla stipula di un contatto non veniva menzionato nessun vincolo con il Grenn pass.

    1. SAlve, siamo più che d’accordo, diciamocelo chiaramente se ne stanno approfittando perchè non c’è ancor alcun obbligo vaccinale. Ci segua nel nostro sito vi terremo aggiornati sull’evoluzione di questa vicenda.

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  7. Buongiorno, parlo a mio nome, a difesa del settore.
    Dirigo una associazione sportiva di danza, siamo stati i primi a chiudere e gli ultimi a riaprire. Riapriamo in condizioni precarie e nell’incognita totale.
    Durante le chiusure abbiamo attivato la didattica a distanza (anche per far lavorare il personale) o l alternativa del voucher. Abbiamo programmato un recupero dei voucher definito sul numero di persone che deve recuperare il versato, a settembre, senza nessun aumento di costi, nonostante possiamo ospitare la metà delle persone, pagando lo stesso affitto, SIAE, personale e gestionali. Il green pass non è una scelta ma ci viene imposto.
    Sinceramente i riferimenti a truffe intenzionate per derubare i tesserati mi paiono veramente infondati e offensivi.

    1. Salve signora Paola. Intanto grazie mille per essere intervenuta mi fa molto piacere sentire la voce della controparte com’è giusto che sia. Volevo anzitutto dirle che io, nel mio articolo, non ho ovviamente mai parlato di truffa, non è nello stile Adico e la parola truffa la utilizziamo con cautela e solo se davvero ve ne siano i presupposti.
      MI complimento anche per la correttezza che, come mi riferisce lei, ha mantenuto la sua struttura nei confronti dei clienti. le assicuro, però, come potrà leggere anche nei commenti del sito, che tante palestre non si stanno comportando onestamente. Tenga presente che io solidarizzo con voi (e con le altre attività analoghe) per tutte le limitazioni provocate dalle restrizioni. La colpa, però, non è dei clienti, questo bisogna dirlo. Perchè dunque alcune palestre negano il rimborso a chi si è iscritto prima dell’obbligo del green pass per le palestre e ora chiedono la restituzione dei soldi o un voucher da utilizzare una volta vaccinati? I titolari delle strutture sarebbero nel giusto se vi fosse un obbligo vaccinale generalizzato ma sempre introdotto prima dell’iscrizione. Fermo restando che sarebbe assurdo iscriversi in palestre ora, sprovvisti del green pass e tantomeno nessuna persona non vaccinata si sarebbe iscritta qualora vi fosse l’obbligo vaccinale per gli italiani. Non so se mi sono spiegato bene ma spero di sì. Fra l’altro credo che certe strutture (spero poche) con questi atteggiamenti rischino di rovinare il buone lavoro di realtà come la sua. Le dico anche che, purtroppo, sono molte le persone che ci contattano in questi giorni per denunciare lo stesso problema. Attendo sue eventuali risposte perchè ritengo che possa nascerne un dialogo molto costruttivo. Intanto le auguro una buona giornata.
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  8. Buongiorno,
    In merito al rimborso di un abbonamento che non si è potuto usufruire e non si usufruisce causa green pass, è possibile cedere l’importo ad altra persona che frequenta la palestra?
    Grazie e cordiali saluti.
    Susanna

    1. Salve signora, l’idea è interessante e credo dipenda tutto dal contratto. In ogni caso le consiglio ovviamente di contattare la palestra anche perché credo sia loro interesse assecondare questo tipo di proposta, a fronte di un (ex)cliente insoddisfatto che può fare cattiva pubblicità alla struttura. Da parte nostra decidiamo domani come muoverci. Stiamo valutando la possibilità di redigere una diffida da mettere a disposizione dei soci che dovranno solo completarla con alcuni dati. VI terremo aggiornati tramite il sito.
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  9. Salve
    sono da 5 anni cliente della palestra, con certificato agonista, con il quale ho potuto frequentare anche durante le chiusure imposte precedentemente; dal 1 settembre, però, chiedono il Green pass che non ho, ho chiesto il rimborso dell’abbonamento fatto fino a febbraio, quasi 300 euro e non me lo vogliono dare, a mio parere credo sia una vera e propria appropriazione indebita dei mie soldi per un servizio di cui non posso usufruire.
    Come posso procedere?
    Grazie

    1. Salve signora, domani dobbiamo valutare assieme all’avvocato la possibilità di approntare una diffida da completare solo con alcuni dati personali e da riservare ai soci (come è nostro costume, dato che i soci sono la nostra principale “risorsa”). La vorremmo fare solo in relazione a questo problema del rimborso a chi non ha il green pass. Naturalmente verrete aggiornati tramite il nostro sito. Il problema principale è che non possiamo far intervenire l’avvocato per ogni singolo “caso” perché ci sarebbero dei costi, seppur minimi, e visto che solitamente i soldi da recuperare non sono moltissimi, non ne varrebbe la pena.
      Le auguro intanto una buona serata e spero di poterle fornire ulteriori notizie già domani pomeriggio.
      Un saluto
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  10. Salve, prima della pandemia ho pagato per una quota di 200 euro e la restante la regione, per un corso di massaggi, sono riuscita a fare 5 lezioni poi il lockdown ha bloccato tutto. Premetto che l’interesse mio era proprio fare il corso nel periodo autunnale in invernale. Nel mese di dicembre hanno riaperto senza avvisarmi e fatto due lezioni poi hanno chiuso di nuovo. A maggio mi era stato proposto di fare il corso in estate ma come già sapevano non era il periodo in cui potevo farlo così ci siamo accordati per settembre solo che adesso chiedono il green pass e io avendo scelto di non vaccinarmi per ragioni personali e non potendo permettermi il costo dei tamponi, tralasciando l’offesa che mi è stata fatta dicendomi che non è colpa loro se sono una no vax, ho chiesto la risoluzione del contratto e la restituzione dei 200 euro ma mi è stato negato. Posso avvalermi della legge Art 1463? E sono stata anche discriminata dall’insegnante, se così vogliamo chiamarlo quindi il rapporto civile e di stima è venuto a mancare. Cosa posso fare? Grazie

    1. SAlve, credo che lei abbia seguito anche l’ultima comunicazione che abbiamo pubblicato nel sito e che riguarda appunto la diffida che abbiamo inviato per la coppia mestrina e che mettiamo a disposizione dei soci. Nella diffida si fa appunto leva sull’articolo 1.463 c.c. e dunque sull’impossibilità sopravvenuta. Di sicuro, per quanto mi dice, può anche lei puntare su questo articolo, fermi restando che ci basiamo sull’interpretazione del nostro legale. In caso di risposta negativa se vuole ci contatti allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19).

      La auguro intanto una buona serata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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