Nuove tasse sulla casa, si cambia ancora: al 3,5 per mille l’aliquota della Tasi sulla prima

La facoltà ai comuni di aumentare la Tasi, la nuova tassa sui servizi indivisibili, verrà data e lo si farà con un emendamento al decreto legge che ha abolito la seconda rata dell’Imu sulla prima casa per il 2013. Questo provvedimento debutterà lunedì nell’aula del Senato e sarà proprio qui che il governo presenterà la modifica che consentirà ai comuni di portare dal 2,5 per mille al 3,5 per mille il prelievo Tasi sulla prima casa e dal 10,6 per mille all’11,6 per mille quello sulle seconde. È questo l’orientamento maturato al ministero dell’Economia. In questo modo i sindaci avranno quel miliardo e mezzo in più che ritengono indispensabile per far quadrare i bilanci, ma dovranno usare le nuove risorse, almeno in parte, per stabilire detrazioni a favore delle famiglie e dei soggetti svantaggiati.
Anche se l’aumento è una facoltà è probabile che molti comuni lo decideranno, rendendo di fatto per i proprietari il costo della Tasi, la tassa sui servizi indivisibili (illuminazione, polizia locale, eccetera), molto simile alla vecchia Imu, le cui aliquote di base erano del 4 per mille sulla prima casa e del 7,6 per mille aumentabile fino al 10,6% sulle seconde. Su queste ultime, in particolare, la Tasi rischia di aggravare il prelievo rispetto al 2013. Protesta, non a caso, la Confedilizia, parlando di «stato di esasperazione dei piccoli proprietari». E anche nella maggioranza c’è chi, come Scelta civica, non è d’accordo, al punto che Enrico Zanetti, responsabile delle politiche fiscali del partito, minaccia di non votare un eventuale emendamento del governo con gli aumenti della tassa.

In attesa di questi sviluppi restano i comuni, ma soprattutto i cittadini che, ad oggi, non sanno né quanto né quando dovranno pagare. La versione finale della legge di Stabilità ha infatti mantenuto la data del 16 gennaio come scadenza per la prima rata della Iuc (Tasi e Tari), ma ha dato ai comuni la facoltà di posticipare questa data, oltre che di stabilire il numero di rate annuali in cui dovrà essere suddivisa la nuova imposta. Se il comune non avrà preso entro il 16 una decisione né sull’aliquota da applicare né sulla scadenza della prima rata, come dovrà comportarsi il cittadino? Dovrà pagare, al massimo il 16 gennaio, la Tasi con l’aliquota base dell’uno per mille e la Tari versando la stessa somma pagata per la vecchia tassa rifiuti con la prima rata del 2013, spiegano i tecnici del Tesoro. Stando così le cose è evidente che tutti si ridurranno all’ultimo minuto a meno che i comuni non stabiliscano in massa uno slittamento del termine del 16 gennaio.

Resta ferma, invece, la scadenza del 24 gennaio per il pagamento della cosiddetta mini-Imu in quei comuni, circa 2.500, che hanno deliberato un aumento dell’aliquota base del 4 per mille. Qui i proprietari dovranno coprire il 40% della differenza tra l’aliquota maggiorata e il 4 per mille. Nella maggior parte dei casi si tratta di qualche decina di euro, ma anche qui bisognerà ricorrere ai Caf o comunque all’assistenza di professionisti. Il rischio di un grande ingorgo è reale.

I sindaci dell’Emilia-Romagna hanno proposto al governo di sostituire la mini-Imu del 24 gennaio con un prelievo una tantum sul gioco d’azzardo. Il ministro degli Affari regionali, Graziano Del Rio, ha promesso un’attenta valutazione della proposta, aggiungendo però che è difficile cambiare le norme in corso.

Fonte: repubblica.it

10 risposte

  1. Praticamente è un esproprio firmato Letta e compagni di merende. Spero solo che la minaccia di scelta civica e quella di Alfano smettano di rimanere minacce ma si concretizzino in un ritiro della maggioranza e questo governo disastroso finalmente trovi conclusione. A meno che fingano tutti e desiderino solo una cosa: distruggere l’Italia. Purtroppo mi sa che questa seconda ipotesi sia quella vera.

  2. Ma guarda che cosa strana, è difficile cambiare le norme in corso quando i soldi si vanno a chiedere alle lobbies, ma non lo è affatto quando si esigono dai cittadini italiani. Per loro, le carte si cambiano senza problemi e anche retroattivamente.

  3. …che situazione; un governo che non sa che pesci pigliare..facendoci credere che ha ridotto le tasse ..poi scopre che c’è bisogno di soldi da chiedere ai soliti noti..e si appresta all’ultimo minuto di dare gli ultimi ” ordini” ai Comuni i quali a loro volta si arrabbiano(giustamente)per il poco tempo concesso per organizzare la riscossione da un giorno all’altro…e noi cittadini,ormai ridotti a semplici sudditi,pronti a correre ad intasare tutti gli uffici di riscossione!!!

    In tale situazione mi pare che manchi totalmente un minimo dirispetto per il cittadino che, nonostante tutto, sente ancora il dovere di contribuire.

  4. Da 50 anni che ci prendono per i fondelli, riducendo le tasse a parole e ammentandole di fatto, noi da brave pecore ci facciamo dissanguare e continuiamo a votarli, naturalmente le lobby non si toccano vedi lo sconto ai gestori del gioco d’azzardo! Ultima news il comune di Venezia fora il patto di stabilità i lavoratori pagano il malgoverno….da gennaio 200 € in meno in busta paga….il mutuo chi me lo paga???

  5. Premesso che se i forzieri dello stato sono vuoti, i politici diventano automaticamente onesti, e questo per loro non va bene, quindi vanno riempiti, come? aumentando tasse vecchie, e, mettendone di nuove, solo cosi queste persone, facendo quello che hanno sempre fatto, otterranno quello che hanno sempre ottenuto…..ricchezza e favoritismi;
    Inoltre ora che hanno capito, dopo il caso BERLUSCONI, CHE LE PATRIE GALERE NON SONO PER LORO, nell’amministrare la cosa pubblica non avranno più alcuna remora, a far prevalere i propri interessi ai nostri
    Sig. GRILLO se ci sei batti un colpo.

  6. A proposito di questa sfilza di nuove tasse sulla casa, c’è da rimanere allibiti di fronte ad un’imposizione fiscale complessa raffazzonata e vessatoria che sembra partorita da menti demenziali che hanno perduto ogni contatto con la realtà. Ma la cosa ancora più grave è che i soliti cittadini siano obbligati a correre a destra e a sinistra per sapere come quando e quanto devono pagare, laddove, in uno Stato che si rispetti dovrebbe essere la Pubblica Amministrazione a utilizzare tutti i dati di cui dispone e far pervenire agli interessati il conto da saldare. Ma, evidentemente, il nostro, così com’è organizzato, non è uno Stato che merita rispetto! Una sola cosa è certa: non finiremo mai di pagare abbastanza per finanziare le ruberie, gli sprechi e la munificenza di chi ci amministra!

  7. Tasse sulla seconda casa: Come ho già ampiamente detto altre volte la sassa sulla seconda casa va bene, per la prima, non si deve prendere per il cu… i cittadini facendo rientrare dalla finestra quello che a forza è uscito dalla porta. Prima ICI, poi IMU, poi TRISE poi deve ca….le trovano queste definizioni i professori del minifinanze non l’ho ancora capito. Certo è si tratta sempre e solo della stessa cosa, allora perchè cambiare definizione? Per fare comodo alle case editrici deella stampa specializzata e dei codici?
    Lasciamo perdere va……. e per stare pure in tema parliamo, invece, del “Piano casa” varato dalla Regione Veneto e che ha fatto arrabbiare Asiago ed ora anche Cortina. Attualmente le domande di ampliamento (soprattutto delle seconde case) è a quota 1358. L’Assessore Dalla Tor: «Questa legge funziona, boccata d’ossigeno per la nostra economia».
    Io dico si, potrebbe anche essere, anzi è, solo che poi alla fine il beneficio l’ottengono i soliti noti affaristi che seppure abitanti a Roma, Milano, Torino etc….qui in Veneto posseggono seconde, terze etc… case intestate a familiari conviventi perfino minorenni ed in età scolare ai quali fittiziamente fanno acquisire la residenza anagrafica. Scusate ma avere la residenza anagrafica che coincide con quella fiscale non vuol dire che effettivamente la persona beneficiari delle agevolazioni in essa ci vive ovverossia vi dimora. Ecco allora che accade come per i furbi che per non pagare le tasse ed imposte si fanno la residenza nei paradisi fiscali a cominciare con Montecarlo. Ma questi politici ci prendono sempre e comunque per il cu….? Io credo di si, non si spega altrimenti una tale formulazione della legge regionale, che poi, rispecchia quella nazionale emanata in proposito.
    E vai popolo bue…….

  8. Qui sotto, dopo le virgolette ho riportato i commenti di mia cugina e i suoi compaesani sulle ultime tasse obbligate sulla casa, sono tutti pendolari oltre i 100 km giornalieri o titolari di piccolissimi negozi con spese maggiori degli incassi o pensionati di pensioni minime —questo è il Sud— quello sconoscito fatto di terre desolate piene di sassi di case risanate con sacrifici post terremoto dell’80 “Sono molto arrabbiata per le cose ingiuste di questo Stato vorrei sapere in Basilicata e in Italia in quanti comuni é stata applicata la TARES in un comune piccolo come il nostro pagheremo cifre come se ci trovassimo a Milano ma vi sembra giusto? -Applicano la quota variabile che é la più salata, più componenti ha una famiglia in una casa più da pagare. Il mondo va al contrario invece di aiutare le famiglie numerose… -Non so…..che criterio hanno adottato e perché l’hanno fatto. Certamente potevano applicare un’aliquota equa per i paesini deserti in zone aride con bassi redditi.
    -Possiamo pensare tutto quello che vogliamo, ma le cose andranno solo come dicono l’oro, noi, non contiamo niente.”
    Da parte mia posso solo dire che in quel paesino sperduto sugli appennini lucani abbiamo l’unica casa in nostro possesso frutto del sudore del nonno di mio marito e siamo tassati come 2^casa perché abitiamo in affitto,per lavoro, in un altra regione e da un ICI di € 6,80(cat. A5,casa rurale)ora è tassata come una casa normale conta solo la metratura e di IMU paghiamo €231 senza considerare l’abitabilità,l’accessibilità.

  9. Vorrei rispondere a claudio, che nomina Grillo come il Guru che aggiusta tutto,anche lui ha i suoi scheletri nell’armadio, non è un santo e per ora ha solo starnazzato come un oca e se ottenesse “il mestolo” per comandare sarebbe peggio di altri perché ha l’anima del dittatore!!!

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