Patente e libretto dello stesso intestatario, multe di 700 euro per automobilisti trasgressori

Cambiamenti in vista per gli automobilisti che usano vetture non intestate a loro nome. A partire dal 3 Novembre la carta di circolazione e la patente dovranno coincidere, cioè essere dello stesso intestatario.
La registrazione dovrà essere fatta alla Motorizzazione e sulla carta di circolazione dovrà essere annotato il nome di chi utilizza in modo costante l’auto di proprietà altrui per oltre 30 giorni.
Tutti coloro che non aggiorneranno la carta di circolazione saranno punibili con una sanzione di 705 euro, oltre al ritiro della carta di circolazione. Sono esenti coloro che usano già un mezzo non di loro proprietà o possiedono un’intestazione non aggiornata prima della data dell’entrata in vigore delle nuove norme o coloro che usano auto di familiari conviventi (aventi la residenza nello stesso indirizzo).
Le categorie che invece saranno maggiormente colpite sono coloro che utilizzano auto aziendali. L’obbligo è per ogni tipo di veicolo e sarà rivolto sia alle persone fisiche che alle persone giuridiche.

14 risposte

  1. la società regolarizza il libretto peer tua moglie, tua moglie deve regolarizzare il suo libretto con te come autista…. ALQUANTO ASSURDO! ma è così

  2. Mi sembra di aver capito che tu puoi guidare l’auto di tua moglie essendo un parente ed abitando allo stesso indirizzo.Tua moglie può continuare a guidare l’auto aziendale perché lo faceva già da prima che entrasse in vigore la legge.
    Probabilmente alla prossima auto aziendale , l’azienda dovrà inserire nel libretto di circolazione anche il nominativo di tua moglie

  3. Se io e mia madre che viviamo nello stesso quartiere ci scambiamo le auto per motivi pratici (una è un’utilitaria e l’altra è grande) cosa succede?

  4. Una cosa non è ancora chiara: come fanno a determinare l’uso costante superiore a 30 giorni dell’auto aziendale?
    Qui va a finire all’italiana ovvero a caz…. di cane ed a pagare magari se non si hanno i soldi per andare dall’avvocato o difendersi saranno sempre i poveri disgraziati dalla sorte.

    Piuttosto che si facciano i controlli a tutte le auto con targa straniera circolanti in Italia sono già qualche milione tutte immatricolate in Romania, Ungheria, Ucraina, Albania etc.. etc… Sistematicamente, appartenenti a stranieri che lavorano e vivono in Italia ma le macchine sono intestate ai loro parenti (magari deceduti) così non pagano la tassa di circolazione, l’assicurazione è scaduta e chi le guida non ha spesso neppure la patente. Questo devono fare le forze dell’Ordine specialmente i Vigili Urbani per prevenire incidenti e furbate varie che fanno angustiare sempre di più gli italiani. VIGILI URBANI D’ITALIA O SE VOLETE “POLIZIE LOCALI” smettetela di fare multe per il disco orario e andate a controllare chi delle nostre leggi se ne sbatte. Seqiuestrate e fate reimmatricolare in Italia tutti i veicoli romeni e via dicendo altrimenti gli automobilisti vi malediranno i …….

  5. da dove nasce quest’obbligo?
    la solita burocrazia contro i cittadini normali (perchè in pratica così sarà): io, mia moglie e miei figli usiamo la stessa macchina: al prossimo cambio vettura obsoleta, dovremo sostituirla con 4 nuove? è un’ottima occasione per l’industria!!

  6. Buonasera sono prorietaria di una vettura che guida solo mio marito al quale è intestata anche l’assicurazione, in quanto sono disabile, incorrerò in qualche sanzione a partire dal 3.11.2014
    Grazie per la risposta.

  7. Credo che si saranno inventato un altro metodo per fare cassa.Io guido spesso l’auto intestata a mia moglie solo perche da sempre è piu piccola e consuma meno,ma i costi sono sempre a mio carico.Cosa dovrei spiegare.

  8. scusa noi abbiamo tre autovetture di cui due intestate al sottoscritto e una a mia moglie,la utilizzano i due figli residenti in casa mia e una figlia residente altrove ,come mi devo comportare???premesso che la figlia non ha soldi per comprare un’altra macchina e con questa norma non puo guidare??siamo all’assurdo se fosse cosi !!!

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