POSTE ITALIANE, DA IERI SCATTATO L’AUMENTO DELLA TASSA PER PAGARE I BOLLETTINI

Da ieri costa più salato pagare i bollettini postali allo sportello delle poste italiane. Il ritocco praticato dalle poste è di 20 centesimi in più. Il pagamento dei bollettini di conto corrente passa, dunque, da 1,30 a 1,50 euro, mentre le commissioni per pagare attraverso lo sportello di Poste Italiane, il Rav e F35 sale a 1,63 euro mentre per le multe si passa a 1,99 euro.

L’unica buona notizia per gli utenti è che sono rimasti invariate le commissioni per i bollettini pagati attraverso i canali digitali. In poche parole chi è capace, e si dota di dispositivi per pagare attraverso il web, il Mobile o l’Atm, continua a pagare la commissione di un euro, mentre gli over 70 e i possessori della social card continueranno a beneficiare della tariffa agevolata di 0,70 centesimi. Una raffica di aumenti che penalizza coloro che decideranno di recarsi fisicamente presso lo sportello della Posta per adempiere ai propri obblighi di contribuente, ma che premia chi, da casa, paga comodamente attraverso il web evitando di aggregarsi alle lunghe cose presso gli sportelli degli uffici postali.

4 risposte

  1. nelle agenzie cityposte Payment trovi: cortesia, gentilezza, disponibilità e commissione invariata: 1,30.
    LA CITYPOSTE sono agenzie presenti in tutta Italia e hanno l’autorizzazione dalla Banca dItalia.

  2. Ma non era per gli over 65 che si beneficiava della tariffa agevolata?
    E’ da ipocriti pensare e non sapere NULLA DELLA VITA REALE che la maggior parte degli italiani NON esegue pagamenti on line e, tra questi non vi sono solo over 60 ma anche tanti giovani ( manca la fiducia in tutte le istituzioni specialmente versoil pubblico impiego ritenuto privilegiato e irresponsabile ( NON TUTTI MA ALMENO PER L’80% SI).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Continuando a navigare nel sito acconsenti all'uso di Cookie Tecnici neccessari che permettono di offrire la migliore esperienza di navigazione, come descritto nell'informatva sulla privacy.