Prezzi della benzina alle stelle, l’accusa di Adico: “troppe speculazioni sul carburante”

Lo stiamo denunciando da giorni ma ormai il trend è sotto gli occhi di tutti. Anche nel territorio veneziano – che pure pullula di pompe bianche, un tempo garanzie di risparmi sicuri – non passa giorno in cui non si registri un ritocco all’insù del prezzo alla pompa sia per la benzina che per il gasolio. Aumenti che stanno facendo lievitare il costo del pieno e che incidono in modo determinante sull’importo di un pieno di carburante. “Qualche giorno fa abbiamo messo in evidenza quanto sia strana la fluttuazione dei prezzi ai distributori di benzina – sottolinea Garofolini – . Quando il costo del barile crolla, com’è successo qualche tempo fa, si registrano lievissimi abbassamenti del costo al litro, quasi impercettibili. Basta invece un piccolo aumento alla produzione, ed ecco che i prezzi schizzano alla stelle. Figuriamoci cosa sta succedendo in questi giorni con la crescita esponenziale della spesa per l’energia che avrà impatti devastanti soprattutto sulle bollette. Inutile girarci attorno, nel settore del carburante le speculazioni sono quotidiane”.

Proponiamo qui di seguito un articolo tratto da Il Giorno di oggi, nel quale viene ben descritta questa fluttuazione che rischia di mettere in ginocchio automobilisti e autotrasportatori.

Prosegue la corsa dei carburanti: secondo le elaborazioni di Quotidiano Energia il prezzo medio della benzina modalità self sfiora 1,7 euro a 1,696 euro (da 1,691 del dato di ieri) . Il prezzo medio praticato del diesel, sempre in modalità self, sale a 1,549 euro al litro (ieri 1,544). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato cresce a 1,832 euro/litro (ieri 1,828). La media del diesel va a 1,693 euro al litro (ieri 1,689).

Cosa c’è da attendersi?

Un amento che non dovrebbe arrestarsi. La corsa del prezzo dei carburanti sembra destinata a non fermarsi. Ma questi incrementi non riguardano solo la benzina.

Il metano

L’aumento del prezzo del gas naturale e di altri combustibili fossili inizia ad avere effetti anche nel settore dei trasporti, con aumenti significativi ai distributori. Il Gpl ha raggiunto un prezzo medio intorno agli 0,735 euro al litro, rispetto al prezzo medio mensile di 0,592 di un anno fa. Gli aumenti hanno interessato anche il metano per auto, il cui prezzo oscilla tra gli 1,157 e gli 1,631 euro al chilogrammo, con un aumento di oltre 20 centesimi al chilogrammo rispetto a pochi mesi fa. In alcuni distributori il prezzo del diesel è invece compreso tra 1,624 e 1,762 euro al litro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *