PROBLEMI CON AUTO NUOVE E USATE, SONO SEMPRE PIU’ NUMEROSI I FORUM DOVE I CONSUMATORI SI SCAMBIANO INFORMAZIONI E CONSIGLI. NEL 2015 BOOM DI SEGNALAZIONI ALL’ADICO

Si scambiano consigli e informazioni, si raccontano storie e disavventure, il tutto all’ interno di un mondo che registra tantissime problematiche. Sono sempre più numerosi i forum nei quali si parla dell’acquisto di auto nuove o usate con difetti di vario genere. Adico, anche in questa primissima parte del 2015, sta ricevendo continue segnalazioni per problemi legati alla macchina appena comprata, non solo quando si tratta di acquisti da privati, ma anche dal concessionario.

Ha un finale a lieto fine (come è finora successo in tutti i casi di questo genere trattati dalla nostra associazione) la storia di una signora di Chioggia (Venezia) che ha comprato una Lancia Ypsilon da un rivenditore mestrino riscontrando dopo pochi giorni gravi vizi di conformità e, precisamente, un sensibile tremolio mentre è in marcia tale da pregiudicare la stabilità della stessa autovettura. Adico ha inviato al concessionario una diffida contestando la mancanza delle premesse in sede di negoziazione e ritenendo dunque risolto il contratto. Il rivenditore ha accolto la contestazione e ha restituito l’intero importo alla nostra socia.

In questa ultima settimana, l’associazione ha raccolto altre due segnalazioni, entrambe provenienti dalla provincia di Treviso. Nel primo caso una famiglia ha acquistato sempre da un concessionario con il quale esisteva un rapporto di amicizia, una vettura che poi è risultato avere 300 mila chilometri. Dopo varie peripezie, la famiglia è riuscita a farsi restituire la caparra di 500 euro. Un altro nostro iscritto ha raccontato la sua disavventura legata a un modello Fiat che dopo 39 mila chilometri ha presentato gravi problemi alla frizione. Alla fine l’acquirente, che è amministratore del Forum Freemont zone, ha sborsato 330 euro per la nuova frizione, ottenendo solo uno sconto sulla manodopera.

Naturalmente l’acquisto di auto dal concessionario garantisce maggiori tutele grazie al codice del consumo che “protegge” i compratori. Per quanto riguarda le macchine usate, “quella che il consumatore deve saper far valere è la garanzia di conformità del bene rispetto al contratto – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. Il venditore deve garantire che l’auto (o altro bene usato) che sta per vendere è conforme alla descrizione fatta nel contratto e, ancora prima, nella fase di pubblicizzazione, illustrazione del prodotto e di trattativa, verbale o scritta che sia. In particolare deve assicurare che sia senza vizi materiali e giuridici e che possieda le qualità essenziali della categoria dell’auto acquistata o quelle promesse dal venditore (sia che esso sia privato sia che sia un rivenditore commerciale). Tale garanzia è poi irrinunciabile, ai sensi del codice del consumo, e quindi eventuali clausole che la limitassero, se non sono state oggetto di specifica trattativa individuale, potrebbero essere sottoposte al vaglio di un giudice e quindi dichiarabili vessatorie”.

9 risposte

  1. Ho acquistato in data 11/04/2014, dalla CM Cars Via Lecce, 76 a Carmiano (LE), un’auto dell’anno 2011: Mercedes E220 CDI Blue Efficiency Avantagard al costo di 23.000,00
    Subito dopo l’acquisto sono ritornato dalla società venditrice per fare presente che l’auto presentava numerosi problemi ma quello più evidente la discordanza fra lo storico delle manutenzioni e la data di prima immatricolazione dell’autovettura: sul libretto di circolazione risultava 19/1/2011 mentre, dalla manutenzione Mercedes, risultava che nel mese di ottobre 2010 l’auto era stata già presentata per il primo tagliando a 24000 km.
    La proposta di restituire il bene non è stata accolta ed è iniziato un calvario senza venirne a capo di niente. In data 15/07/2014 spedivo una raccomandata alla ditta venditrice che rispondeva con un rigetto in toto delle mie richieste e mi rimandava alla garanzia MEC per eventuali danni.
    La MEC appurava l’anomalia allo sterzo, ma rigettava la richiesta per discordanza fra la data di sottoscrizione e quella di consegna della vettura e mi rimandava alla ditta venditrice CM Cars responsabile secondo il Codice di consumo.
    Ma la CMCARS che ha continuato a eludere le proprie responsabilità.
    In data 8/10/14 è stato accertato, tramite l’Adiconsum che l’auto è stata immatricolata per la prima volta il 19/01/2010. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di Napoli dichiara “ sic et simpliciter” che per un “ un errore di trascrizione” era stato riportato sul libretto di circolazione la data del 19/01/2011, invece di 19/01/2010, dando credito a quanto da me lamentato dal primo momento.
    L’ errore non mi convince e lascia pensare che c’è qualcosa di diverso architettato ai danni del consumatore per indurlo ad un acquisto diverso.
    Tanto veniva comunicato tramite L’Adiconsum alla CMCARS per ben 2 volte con raccomandate che diffidavano di porvi rimedio secondo il codice di consumo, ma questo e ripetute mie telefonate non hanno a tutt’oggi sortito alcun effetto.
    Tanto premesso e considerato che il sottoscritto si era presentato presso il venditore con l’espressa richiesta del modello 2011 come propagandato sul “Subito.it” (in quanto i precedenti modelli del 2009 e 2010 presentavano vari difetti strutturali) si ritiene truffato trovandosi di fatto con un modello del 2010 e per di più inefficiente e senza garanzia.
    Inoltre la motorizzazione di Lecce nel produrre il duplicato della carta di circolazione ha bloccato la procedura in quanto risultano due auto in circolazione con lo stesso n. di telaio (per fortuna il mio è quello non contraffatto)
    Pertanto, nel segnalare il comportamento scorretto della CMCARS di Carmiano (LE) chiedo un vostro intervento per appurare se non vi sia un mercato di questi mezzi con la data di prima immatricolazione contraffatta, nonché di indurre la ditta che mi ha venduto l’autovettura ad adempiere ai propri obblighi di legge: rescissione del contratto con restituzione di quanto pagato.
    Ringrazio e porgo cordiali saluti
    Bellanova Linceo
    Via Papa Luciani, 20/A
    73010 Surbo (LE)
    Tel 349499+0498
    Email: linceobellanova@gmail.com

    Dati ditta: CM CARS s.r.l.s. Unipersonale
    Via A. Manzoni, 33
    73041 Carmiano /LE)
    Tel: 08321790419
    Email: cmcars@live.it

  2. Buon giorno. Volevo sapere se l’estensione della garanzia come per legge deve essere pagata dall’acquirente e come mai varia da regione e regione.
    Volevo acquistare una macchina usatae misono stati chiesti € 350.00 per la garanzia di 12 mesi con copertura su tutto il territorio nazionale, con caratteristiche a norma di legge, ASSISTENZA stradale 24 ore su 24, VEICOLO in sostituzione, BIGLIETTO del treno per il recupero del veicolo riparato.
    Grazie e arrivederci.

  3. la mia storia è assurda compro una mercedes usata con 125,500km a settembre 2014 il 27 aprile con km 132.000 si rompe cambio automatico la mercedes italia mi riconosce il difetto e mi fa il 50% di sconto quindi il totale è di 750 euro + iva e il venditore mi chiede un contributo che io chiamo estorsione di 600 euro mi sono rivolto alla unione nazionale consumatori pago la mia quota di iscrizione e dopo 2 settimane la risposta è stata che è meglio pagare perchè atrimenti l’auto non la vedo prima di 6 mesi sempre se poi un giudice mi da ragione STO SUBENDO UN ABUSO E MI TOCCA PAGARE

  4. Salve, sono proprietario di un’auto wv polo del 2015 motori diesel 75kw. Questo auto, cercando in giro, ha riscontrato il problema che sta dando a me in molti casi: ovvero un problema al volano che comporta la sostituzione della frizione. Preventivo 1500€. In alcuni casi i concessionari, anche fuori garanzia, come è il mio caso hanno riconosciuto il difetto di fabbrica sostituendo a loro spese, non riconoscendo il costo della manodopera. Nel mio caso il concessionario non riconosce nessun difetto di fabbrica, ma un meccanico interpellato sul fatto sostiene che il difetto è risaputo da chi fornisce i pezzi, il problema è noto tanto che c’è chi fornisce opportuna modifica (pagando profumatamente). Vorrei sapere come muovermi, non mi sembra giusto pagare senza fare niente in quantoe mi pare di trovarmindi fronte ad un evidente caso di comportamento scorretto. Il produttore saprebbe del problema, ma non ha eseguito un richiamo ufficiale per convenienza economica. Grazie per l’attenzione, spero potrete consigliarmi.

    1. Salve,
      le consiglio di contattarci allo 041-5349637 (siamo aperti dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19).

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. st. Adico

  5. Buonasera,
    in data 14/01/2019 mentre percorrevo la tangenziale ovest di Milano, la mia ormai ex BMW 316d Touring del 2012 ha smesso di funzionare e si è improvvisamente arrestata. Ho rischaito di venire tamponato da diversi veicoli, tra cui due autotreni, prima di potermi mettere in sicurezza e chiamare i soccorsi.
    Il giorno successivo il mio meccanico di fiducia mi ha riferito l’infausta diagnosi: rottura della catena di distribuzione, danno estremamente oneroso. Ho così provveduto rapidamente all’acquisto di una nuova auto, di marca diversa, perchè altrimenti non sarei in grado di lavorare. Inutile sottolineare che la BMW mi è stata valutata a prezzo di ferrovecchio.
    Nei giorni seguenti, smaltita soltanto in parte la rabbia, ho scoperto che BMW è consapevole del rischio che quei componenti delle loro vetture costruite nel periodo di quella a me appartenuta siano difettosi e soggetti a facile avaria, come dimostrano i seguenti link del 20/04/2015 e del 9/04/2014:
    https://www.bmwnews.it/bmw-n47-aggiornamenti-puma-per-sostituzione-componenti/
    https://www.bmwnews.it/bmw-n47-aggiornamenti-sulla-problematica-catena-di-distribuzione/

    Ciò che contesto e per il quale vorrei essere adeguatamente risarcito, non solamente per il danno economico subito, ma anche e soprattuto per il rischio corso, è che BMW, perfettamente conscia della delicatezza dei componenti montati in origine, non abbia mai richiamato ufficialmente l’auto a me appartenuta.
    Cordiali saluti

    1. Salve, forse ci siamo sentiti anche al telefono. In ogni caso stiamo seguendo diversi casi di questo genere, come può vedere anche sul nostro sito. le conviene contattarci allo 041-5349637, siamo aperti dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19.

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  6. Buongiorno sono proprietario di una subaro levorg del 2015 70000 km si e’ rotta una biella mentre in superstrada viaggiavo a 3000 giri il concessionario mi dice che e’ colpa del gas l’intallatore del gas mi dice che non e’ possibile la carburazione e’ perfetta vista dal cielo dei pistoni il concessionario mi dice che si e’ rotto un iniettore del gas e’ arrivato il gas in grande quantita e si e’ rotta la biella in compressione mi sapete dire qualcosa
    Grazie
    Giustini Giuliano

    1. Salve, l’argomento è molto specifico la prego dunque di contattarci allo 041-5349637 (siamo aperti dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19) per valutare una possibile consulenza con il legale che si occupa di questi argomenti.

      Distinti Saluti
      Gianluca Codognato
      ufficio stampa Adico

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