PROBLEMI CON AUTO USATE, ALL’ADICO CRESCONO DEL 40% LE RICHIESTE D’AIUTO DA PARTE DI SOCI VENEZIANI DIFETTI OCCULTI E CONTACHILOMETRI TAROCCATI LE MAGAGNE PIU’ FREQUENTI

C’è chi ha acquistato l’auto su Subito.it per poi scoprire che aveva i chilometri taroccati, chi s’è ritrovato con il freno a mano difettoso e ha visto la macchina sbattere contro un muretto. C’è chi ha avuto gravi problemi con la frizione rischiando l’incidente e chi ha riscontrato poca chiarezza sulla garanzia. Nel 2015 si rileva un vero e proprio boom di problematiche legate all’acquisto di auto usate, tanto che nei primi nove mesi dell’anno all’Adico si registra un aumento del 40% delle segnalazioni da parte di automobilisti veneziani e dei casi seguiti. Guardando ai numeri “assoluti”, da gennaio a giugno Adico ha ricevuto 52 segnalazioni, una parte delle quali è stata affrontata direttamente dal nostro ufficio legale che ha inviato le relative diffide ai concessionari coinvolti. In tutto il 2014 le problematiche denunciate alla nostra associazione da soci veneziani erano state in tutto 37. In questi ultimi giorni moltissime persone hanno contattato l’Adico preoccupate anche per la truffa sulle emissioni da parte di Volkswagen. Le magagne principali denunciate da acquirenti di auto usate (meno frequenti i disagi con le macchine nuove) sono soprattutto due: vizi occulti (68% delle segnalazioni) e contachilometri taroccati (37%). Il restante 8% contempla varie casistiche, tra le quali preponderanti sono quelle legate alla garanzia. Da questo punto di vista è fondamentale sapere che per la auto nuove la garanzia è di due anni, per quelle usate e acquistate dal concessionario è di un anno. Se lo scambio avviene fra privati, la garanzia non c’è. “La ripresa degli acquisti di auto cominciata già nel 2015 – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – produce di conseguenza un aumento esponenziale delle problematiche relative soprattutto al mondo dell’usato. D’altra parte, la macchina usata permette un grande risparmio, quindi è chiaro che in questo momento di difficoltà per le famiglie, il “nuovo” è meno attrattivo. Però a volte, di fronte a vere e proprie truffe, chi ha acquistato un’auto nuova si ritrova a spendere migliaia di euro per sistemarla. Il cambio difettoso, la turbina guasta, la cinghi di trasmissione rotta. Ne sentiamo ogni giorno una di nuova. In ogni caso, stiamo seguendo molti casi e abbiamo ottenuto ottimi risultati, come il rientro dell’auto difettosa dal concessionario. Proprio in relazione alle tantissime richieste d’aiuto da parte di persone che hanno acquistato la macchina, stiamo valutando l’apertura nella nostra sede di un apposito sportello. Di sicuro nei prossimi giorni appronteremo un vademecum che metteremo sul nostro sito”.

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