PROBLEMI CON L’ACQUISTO DI AUTO USATE, BOOM DI SEGNALAZIONI ALL’ADICO DA PARTE DI ACQUIRENTI TREVIGIANI. DALLA MARCA I CASI PIU’ CLAMOROSI

Auto con vizi occulti che emergono solo dopo aver percorso vari chilometri e tachimetri taroccati. Il 2014 (ma anche i primi mesi del 2015) fanno registrare un boom di segnalazioni alla nostra associazione per problemi legati all’acquisto di auto usate. Nel nostro monitoraggio 3 casi su 5 seguiti dall’Adico riguardano acquirenti trevigiani per lo più clienti di concessionari della Marca ma anche di altre province venete, in particolare Padova.

Nel 2014 la nostra associazione ha seguito 73 utenti per questioni relative a problemi con l’auto usata appena acquistata, oltre venti casi in più rispetto all’ anno prima (52, +40,4%). Fra questi, 44 segnalazioni provengono da soci di Treviso, i quali continuano a essere le principali vittime di questo disagio. Nel 2013 i casi di Treviso per problemi con auto usate erano 36, sicchè a livello percentuale la crescita è del 22%.

La storie raccontate dagli acquirenti trevigiani che si sono rivolti alla nostra associazione sono le più varie. Eccone alcune fra le più recenti. Un insegnante della provincia di Treviso ha acquistato a Limena (Padova) una kia carnival, dando dentro la propria multipla e aggiungendo 1.700 euro. Dopo qualche giorno l’ha portata dal proprio meccanico di fiducia riscontrando vizi di conformità alle mascherine, ai dischi, ai cuscinetti, alle cinghie, alle pompe dell’acqua, ai filtri. In un concessionario di Treviso un impiegato sempre della Marca ha comprato una macchina usata che dopo poco ha manifestato gravi problemi alla frizione. Un altro iscritto trevigiano s’è reso conto, dopo un controllo in una officina autorizzata, che il suo tachimetro segnava un numero di chilometri nettamente inferiori a quello realmente percorsi.

“Da quando è cominciata la crisi – spiega Carlo Garofolini – i casi di auto usate con vizi seguiti dalla nostra associazione si sono impennati. Questo è legato al fatto che il ,mercato del nuovo, decisamente più tutelato, ha conosciuto un crollo senza precedenti, anche se da quest’ anno le immatricolazioni sono in crescita. Bisogna considerare che dalle circa 36 mila compravendite di auto nuove del 2000 si è arrivati alle 18 mila del 2014. E’ un po’ cresciuto il mercato dell’usato, ma qui si nascondono molte insidie. Dal concessionario, però, esistono le garanzie che tutelano i rapporti fra venditore e consumatore, quindi chiunque può far valere i propri diritti. Ben diverso il discorso per chi acquista da un privato. Qui non ci sono particolari tutele. Consigliamo a chi decide di comprare l’auto in questo modo, di andare insieme al venditore privato in una officina per far esaminare la vettura”.

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