QUATTORDICI AUTO RUBATE OGNI ORA, IL RECORD ITALIANO DEI LADRI DI UTLITARIE

Auto rubate come biciclette: nella top ten delle vetture preferite dai ladri ci sono solo utilitarie, spesso con diversi anni sulle spalle. Il motivo è semplice: queste sono le macchine più facili da trafugare. Un po’ perché sono spesso poco protette, un po’ perché la loro diffusione garantisce la possibilità di “furti seriali” dove l’esperienza aiuta a forzare sempre lo stesso tipo di serratura. Nel settore delle piccole infatti resistono le modalità di furto classiche (forzatura della portiera o del finestrino), cui si aggiungono tecniche più sofisticate come l’utilizzo di dispositivi elettronici che inibiscono il funzionamento del telecomando che regola la chiusura delle porte del veicolo o, una volta all’interno della vettura, la clonazione della chiave.
Si arriva così a numeri incredibili, da biciclette appunto: ogni giorno sulle strade italiane – secondo l’analisi LoJack Ministero dell’Interno – vengono rubate oltre 330 macchine (120.495 nell’intero anno), 13,7 ogni ora. Un record.

E andando ad analizzare la top ten delle auto più colpite troviamo in vetta la Panda con 11.848 furti (l’11% del totale), tallonata a stretto giro dalla Punto con 9.884 vetture rubate e più a distanza dalla 500 (6.825). Poi troviamo la Lancia Ysilon (4.448) e la Uno (4.184), quindi Ford Fiesta (3.178), Volkswagen Golf (2.880) e Smart Fortwo (2.446). Chiudono la top ten Grande Punto e Opel Corsa, rispettivamente con 1.594 e 1.522 furti.
Tutte utilitarie di grande diffusione come dicevamo. Però i “gusti” dei ladri si vanno evolvendo: l’incidenza percentuale delle prime dieci vetture sull’intero parco auto sottratte ai legittimi proprietari, è enorme ( 36% del totale) ma i topi d’auto stanno diversificando gli obiettivi. Ora infatti rubano un po’ di tutto, concentrandosi sui modelli più disparati, spesso perché le organizzazioni malavitose focalizzano le proprie attività criminali sulle vetture in noleggio a breve e lungo termine: macchine seminuove, con manutenzione scrupolosa e affidate spesso a clienti poco attenti.
In questo caso si ruba un po’ quello che si trova, senza grande attenzione per marca e modello, nella certezza che il mercato nero dei ricambi – per vetture come nuove – assorba ogni tipo di pezzo. Così alla fine, anche per l’alto numero di macchine smembrate e quindi introvabili, su 330 auto rubate ogni giorno se ne recuperano meno della metà. Questo significa che in Italia si perdono le tracce di 66.145 veicoli l’anno. E’ come se negli ultimi 15 anni fosse sparito nel nulla un parco auto di 1.177.094 vetture…

Ma è interessante anche studiare “le mode” dei ladri: a Roma ad esempio è allarme Smart, mentre a Milano c’è allerta Range Rover. Stesso discorso per le ricercatissime Mercedes, Bmw e Audi, con, rispettivamente, 3.619, 3.517 e 2.973 furti.

E per capire come si difende una delle best seller dei furti abbiamo chiesto a Lucio Tropea, responsabile Smart Italia, come si combatte il “successo” fra i ladri.
“Per la Smart Roma è la prima città al mondo, sia per vendite che circolante: nella capitale ne circolano 100 mila, con una densità da record, ossia 38 Smart ogni mille abitanti”, spiega il manager.
Cosa fate per combattere il fenomeno?
“Abbiamo un sistema di tracciature dei telai in tutte le officine e i negozi di ricambi, quando una vettura viene intercettata entrano subito in azione le forze dell’ordine”.
E per la prevenzione?
“Sui nuovi modelli regaliamo compreso nel prezzo RCAuto con furto e incendio per un anno. E poi per il secondo anno è ad un prezzo speciale. Ma la lotta ai topi d’auto è anche tecnologica: abbiamo appena inserito nei nuovi modelli un trasponder tutto nuovo, difficile da decodificare”.
I modelli più rubati?
“Quelli vecchi: l’alto numero del parco circolante rende i ricambi molto richiesti. Sulle nuove per ora non abbiamo nessuna segnalazione particolare di furti”.

Fonte: La Repubblica

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