Rimborso parziale dell’abbonamento Actv, decine di studenti e lavoratori aderiscono all’iniziativa di Adico. Garofolini: “spiacenti per il buco dell’azienda, ma non possono pagarlo gli utenti”

VENEZIA. “Siamo dispiaciuti per il “buco” accumulato da Actv, ma non si possono scaricare i costi sugli utenti che comunque già pagano per un servizio spesso scadente. L’azienda deve rimborsare la parte di abbonamenti non utilizzati sia dagli studenti che dai lavoratori, su questo non possiamo fare sconti”. Carlo Garofolini, presidente dell’Adico, torma a sostenere con forza l’iniziativa dell’associazione che la prossima settimana invierà ad Actv e, per conoscenza, al Comune, una diffida legale collettiva nella quale viene chiesto, appunto, il rimborso di una parte dell’abbonamento annuale di cui non si è potuto usufruire a causa dell’emergenza coronavirus. L’iniziativa, lanciata una decina di giorni fa, ha già ottenuto (inevitabilmente) decine di adesioni. “Il crollo delle entrate per l’azienda del trasporto pubblico è di certo un problema – continua Garofolini – ma non può essere questo il motivo per non rimborsare quegli utenti che, spinti anche dall’incessante pubblicità di Actv, hanno sottoscritto un abbonamento annuale per sè stessi o per i propri figli. Ragionando così, non si dovrebbero chiedere soldi e rimborsi a nessuno. Alle palestre, alle compagnie aeree, agli alberghi. Oppure, allargando la visuale al “pubblico”, non si potrebbero chiedere soldi o incentivi allo Stato che ha un debito allucinante. L’azienda cerchi altri modi per ripianare il proprio bilancio, magari rivedendo i compensi dei propri dirigenti. Non può scaricare i costi sugli abbonati dicendo che la colpa è dell’emergenza Coronavirus. Noi aggiungiamo: vero, non è colpa di Actv ma neppure degli utenti. Ora con la nostra azione collettiva chiediamo che si venga incontro ai cittadini. Se così non sarà, temiamo che l’azienda di trasporto pubblico sottoscriverà a settembre abbonamenti annuali pari a zero”. Chi vuole aderire all’iniziativa dell’associazione ha ancora pochi giorni di tempo. Per informazioni è sufficiente contattare Adico allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-18.30).

12 commenti su “Rimborso parziale dell’abbonamento Actv, decine di studenti e lavoratori aderiscono all’iniziativa di Adico. Garofolini: “spiacenti per il buco dell’azienda, ma non possono pagarlo gli utenti””

  1. E’ giusto che tutti partecipino alle spese, ma si potrebbe dare in cambio un numero congruo di biglietti da usufruire in luogo dell’abbonamento per i mesi non goduti, anche perché, se non sbaglio, alla fine ripianerà il comune con i soldi di tutti!

    1. Tutto giusto. In effetti noi siamo aperti a proposte alternative al rimborso tipo sconto sull’abbonamento annuale della prossima stagione scolastica (o lavorativa). Quello che non accettiamo è la risposta che viene data in questo momento ai singoli utenti: lo stop non è colpa nostra. Arrangiatevi. Attendiamo con trepidazione la risposta dell’azienda.

      Gianluca Codognato
      uff.stampa Adico

    1. Salve, siamo partiti con Actv perchè abbiamo avuto tantissime richieste. Per abbonamento del treno cominciamo ad avere le prime segnalazioni quindi di sicuro valutiamo l’azione collettiva anche su questo argomento. Naturalmente vi aggiorneremo tramite il sito.

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  2. Buo, io vi contatterò di sicuro nei prossimi giorni, sia io che mio figlio(studente) siamo abbonati annuali di actv.
    Credo che un suggerimento potrebbe essere quello di prolungare la durata degli abbonamenti attualmente in essere, il che non costringerebbe actv all esborso di alcuna somma ma andrebbe sicuramente incontro alle esigenze di cittadini ed azienda.

    1. Salve, siamo pronti e disponibili per proposte alternative, fra le quali la principale è proprio quella che dice lei, ovvero uno “sconto” sull’abbonamento della prossima stagione.

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff stampa Adico

  3. Buongiorno, vorrei far presente che gli abbonamenti dei studenti coprivano le spese dei mezzi messi a loro disposizione , negli orari scolastici , quindi al di fuori dei servizi minimi, questo per dire che da quando sono chiuse le scuole ,nessun servizio è stato comandato ovvero tutti quei km di servizio sono stati risparmiati, vedi personale ridotto, in conseguenza di ciò , è meno mezzi in servizio, naturalmente per questi due mesi!
    Quindi nulla ha perso actv per gli studenti.
    Leggitimo quindi restituire ciò che non e ‘ stato USUFRUITO.

    1. Salve, grazie considerazione ineccepibile. Infatti oggi Actv sul Gazzettino non disconosce la nostra iniziativa ma dice, secondo noi erroneamente, che aspetta indicazioni del governo.
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

    1. Salve, devo dirle che noi grazie alla nostra caparbietà abbiamo ottenuto i rimborsi dell’Iva sulla tia tramite una decreto ingiuntivo presentato al Giudioce di Pace senza chiedere un euro ai nostri soci. E’ vero che abbiamo dovuto lottare ma siamo l’unica associazione che, grazie a un collaboratore molto esperto e tenace, è riuscita a ottenere i rimborsi da Veritas (grazie al decreto ingiuntivo, come detto). le allego uno dei nostri ultimi comunicati stampa a riguardo.

      https://www.associazionedifesaconsumatori.com/rimborsi-delliva-sulla-tia-adico-supera-quota-100-gli-importi-medi-variano-da-70-a-100-euro-ma-lassegno-record-va-oltre-i-1-100/

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  4. Tutti ci hanno perso da questa emergenza virus, molti anche la vita. In tantissimi si sono adoperati donando materiale o manodopera gratis in cambio di un grazie. E Actv cosa vuole? Arricchirsi sulle disgrazie altrui? Ma che si vergognino! Almeno offrissero un servizio dignitoso. I miei figli devono salire, quando ci riescono, a forza di spintoni perché il bus è sempre pieno. Sono stipati come le sardine che sembrano carovane di migranti del terzo mondo. Sono davvero molto arrabbiato e deluso.

    1. Salve, davvero grazie per la testimonianza e il sostegno alla nostra iniziativa.
      Gianluca Codognato
      ufficio stampa Adico

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