Rosso in banca sempre più caro, fino a 50 euro per un giorno

Il rosso sul conto è diventato più salato. Molto più salato. Secondo una ricerca effettuata dall’Università Bocconi per il Corriere della Sera la nuova Civ (Commissione d’istruttoria veloce), che ha sostituito dal 2012 la vecchia commissione massimo scoperto, è salita alle stelle, facendo lievitare i costi per chi va in scoperto senza avere un fido, o per chi esce dal fido, fino a un massimo di 50 euro anche per lo scoperto di un solo giorno. La cifra può arrivare a 85 per le imprese.

Sfori di 500 euro? Con Mps paghi 50 euro

“Sconfinare per un solo giorno di 501 euro costa in media 33,10 euro, con il picco di 50,25 euro al Monte dei Paschi, seguito da Unicredit (50,23 euro). Come dire il 10% d’interesse in 24 ore”, si legge sul quotidiano milanese, che prosegue: “Tanto varrebbe restare in rosso ‘non autorizzato’ per dieci giorni, visto che in questo caso la spesa è appena superiore: 35,31 euro nella media delle sette banche e 52,55 euro il picco (sempre dell’Mps in attesa di riassetto patrimoniale)”.

Per mille euro paghi fino a 55 euro

Se invece e si sconfina di mille euro, si spendono in media 33,34 euro per un solo giorno e 37,76 euro per dieci giorni. “Il massimo è ancora di Mps e Unicredit, che per un giorno di sconfino chiedono rispettivamente 50,51 euro e 50,46 euro, e per dieci giorni 55 euro ciascuna”.

Intesa non applica la Civ, Cariparma la aumente

La banca con la quale si paga meno è comunque Intesa, che, unica nel panel, ha scelto di non applicare la Civ, scegliendo invece di applicare un tasso d’interesse nominale molto alto (il citato 22,19%).
Di contro, dal primo febbraio Cariparma (gruppo Crédit Agricole) porterà da 35 a 45 euro la Civ.

Fonte: ilsalvagente.it

 

2 risposte

  1. Che dire, secondo tradizione continuano i furti legalizzati perpetrati dalle nostre amate banche, che comunque dovrebbero ricordarsi che, a parte ad esempio gli aiuti europei del recente passato, esistono grazie ai nostri risparmi; non si capisce perché per loro la norma sui tassi usurari sia un qualcosa di aleatorio ed ogni modifica che viene introdotta e che dovrebbe essere a tutela dei clienti si traduca regolarmente con una fregatura.
    MPS e Unicredit applicano tassi folli? Decidiamoci a chiudere il conto e ad aprirlo ad esempio con Intesa, o Ing Direct così si risparmia anche il bollo statale. Stavolta lo faccio e che vadano in malora.

  2. Questi furti perpetrati da parte delle Banche sono ‘programmati’. Le Banche NON danno più elasticità nei fidi, anche se esistono tutti i presupposti necessari per concederli, per tenere la cravatta stretta a ‘strozzo’ al collo dei clienti. E’ tutto programmato a tavolino. MPS e Unicredit le peggiori. Il Governo non fa nulla, anzi,e così gli utili delle Banche vanno alle stelle e diversi ‘disonorevoli di mer’ ne hanno compensi diretti ed indiretti (vedi i vari grandi ‘economisti succeduti nel Governo). Usurai schifosi appoggiati da Politici con Mafiosi e Dranghetisti all’ombra. Questa è diventata l’Italia. Mi vergogno di essere italiano.

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