Sciopero dei voli aerei, ecco come tutelarsi

Nonostante i disagi provocati dagli scioperi dei voli aerei (il prossimo domenica 17 luglio) siano sempre più inevitabili, esistono alcuni accorgimenti da tenere a mente per, quanto meno, limitare i danni. Il primo è quello di prenotare i voli direttamente tramite le compagnie aeree anziché tramite tour operator o servizi forniti da terze parti. Così facendo, spiega il New York Times, potrebbe essere più rapido modificare il proprio itinerario in caso di cancellazione o ritardo del volo. Un altro consiglio prezioso è quello di scaricare sullo smartphone l’app della compagnia con cui si viaggia: è il modo più rapido per avere aggiornamenti in tempo reale sullo stato del proprio volo.

Limitare il trasporto di bagagli

Un problema assai frequente nelle ultime settimane riguarda il recupero dei bagagli da stiva, che a volte sono stati riconsegnati ai loro proprietari quattro o cinque giorni dopo l’arrivo a destinazione. Ecco perché la scorsa settimana il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità ha consigliato di viaggiare soltanto con il bagaglio a mano. Se invece si ha necessità di imbarcare uno o più bagagli, meglio trasportare il necessario nello zaino in cabina e mettere in conto l’eventualità di riavere le valigie dopo alcuni giorni.

Fare attenzione alle coincidenze

Un suggerimento per chi deve prenotare più di un volo per raggiungere la meta finale, è di di pianificare soste più lunghe del solito. Questo perché, nel caso di ritardo del primo volo, se il successivo è gestito da una compagnia diversa, questa non rimborsa la tratta eventualmente non percorsa dal passeggero che ha perso l’aereo. Laddove possibile, poi, sarebbe meglio prenotare i primi voli della giornata, essendo quelli con minore probabilità di subire ritardi o cancellazioni. Sono anche quelli che, nel peggiore dei casi, rendono meno difficile ottenere una nuova prenotazione per lo stesso giorno.

Non arrivare in aeroporto troppo in anticipo

Infine, il consiglio è di non farsi prendere dall’ansia e non arrivare in aeroporto con eccessivo anticipo, in modo da evitare di sovraffollare inutilmente le file in fase di imbarco dei bagagli e dei gate, creando ulteriore disagio. In extremis, ossia in caso di annullamento del volo, niente panico: viene in aiuto il regolamento europeo, l’UE261 del 2004, che prevede la possibilità di risarcimento del prezzo pieno del biglietto entro sette giorni, oppure l’imbarco su un volo alternativo verso la destinazione inizialmente scelta. È previsto anche un indennizzo. Fonte: OPEN

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