Scoppiano gli airbag mentre l’auto e’ ferma nel parcheggio, piccole lesioni (e tanta paura) per una anziana di Chioggia. Interviene l’Adico

CHIOGGIA. Tutto bene quel finisce bene, questo è certo. Ma la paura, lo choc, gli attimi di panico ingestibile (e qualche lesione al volto) non si possono cancellare con un colpo di spugna. E infatti  V.C., 73enne pensionata chioggiotta, non dimenticherà facilmente quella giornata di aprile in cui, mentre era praticamente ferma nel parcheggio di un supermercato di Brondolo di Chioggia, gli airbag della sua Toyota Aygo, acquistata nel 2014, sono improvvisamente esplosi, colpendo la donna ed emettendo un intenso fumo bianco. Questioni di attimi. La donna, spaventatissima, è stata soccorsa dalle persone presenti nel parcheggio che hanno cercato soprattutto di tranquillizzarla sull’accaduto. Ma come detto la vicenda poteva avere conseguenze molto più gravi, considerando che V.C. è una nonna che utilizza quelle vettura quasi esclusivamente per andare a prendere i propri nipoti a scuola e con loro dentro il rischio sarebbe stato enorme. “L’avvenimento, che ci ha lasciati basiti, – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. Secondo il racconto della nostra socia, l’auto era appena entrata nel parcheggio e si stava muovendo a pochi chilometri orari, per cercare una sosta. Nulla, insomma, giustifica lo scoppio degli airbag”. La vettura è stata prima trasportata a un concessionario autorizzato di Borgo San Giovanni, che non è potuto intervenire essendo l’auto fuori garanzia (seppur la macchina dal momento dell’acquisto ha percorso solo 8 mila chilometri). Poi è stata collocata in una carrozzeria  e solo ora è tornata fra le braccia della casa madre. “Chiederemo la riparazione gratuita del mezzo e un adeguato risarcimento – continua Garofolini – Intanto invitiamo la Toyota ad analizzare attentamente questo episodio visto che anche qualche anno fa molti modelli della Toyota Yaris sono stati richiamati e sistemati proprio per problemi simili con l’airbag.  Ci auguriamo che con la Aygo la situazione sia meno grave ma la Casa automobilistica dovrà per forza procedere alle verifiche del caso”.

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