“Soppressione” di Alitalia, l’appello di Adico: “rimborsi automatici per i passeggeri”

Cosa succederà a quei passeggeri di Alitalia cha hanno acquistato un biglietto per viaggiare dopo il 14 ottobre? E’ questa la domanda che in molti si pongono in questi giorni, in vista della “soppressione” della travagliata compagnia di bandiera destinata a non volare più dal 15 ottobre.

Adico – che è sempre in prima fila sul fronte dei rimborsi per i voli aerei e per i pacchetti vacanza – attende di capire quali saranno le indicazioni del governo che allo stato attuale ha annunciato uno stanziamento di 100 milioni di euro proprio per coprire i costi dei biglietti non utilizzabili.

Allo stato attuale, in campo esistono due opzioni per chi avesse comprato i ticket per viaggi in programma dopo il 14 ottobre. O la riprotezione (solo ipotetica), ovvero, l’imbarco sul volo di un’altra compagnia o il rimborso.

Per quanto concerne la prima, l’ipotesi di riprotezione è solo potenziale ed escluda dalla Commissione europea, che è stata molto chiara a riguardo: nulla che ha a che fare con Alitalia riguarderà ITA, perché due compagnie distinte e slegate tra loro.

Più probabile l’ipotesi rimborso, per cui sono stai stanziati 100 milioni di euro.

“Siamo purtroppo sicuri che ci sarò tantissima confusione a riguardo – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. Noi siamo ovviamente per il rimborso integrale del biglietto che però deve avvenire con modalità semplici, immediate, automatiche. Non possiamo permettere che le persone debbano perdere giornate intere su internet per ottenere ciò che spetta loro di diritto. Per ora stiamo alla finestra a guardare, ma siamo pronti ad assistere tutti i passeggeri che incontrino difficoltà od ostacoli per il rimborso del biglietto”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Continuando a navigare nel sito acconsenti all'uso di Cookie Tecnici neccessari che permettono di offrire la migliore esperienza di navigazione, come descritto nell'informatva sulla privacy.