T-red di Mogliano (TV), niente da fare per i ricorsi Adico: “Vicenda gestita in modo scandaloso”

(Mestre, 3 aprile 2014) Il recente caso del cittadino di Mestre multato a Napoli mentre si trovava a Marghera e costretto a far ricorso al Prefetto per chiedere l’annullamento della sanzione – vicenda ripresa anche dalle televisioni nazionali – riaccende ancora una volta i riflettori sui tanti problemi connessi alla viabilità sulle nostre strade. Dalla difficoltà a districarsi nella selva di divieti, Ztl e limitazioni alla circolazione a Mestre (VE), alla pericolosità delle rotaie del tram in particolar modo per i mezzi a due ruote; dalla nuova e contestata mappa dei velocar installati da inizio mese ai semafori per rilevare sia i passaggi ritenuti pericolosi sia quelli con il rosso, alle altrettanto discusse questioni legate ai parcheggi sulle strisce blu.

Tra gli scandali che hanno fatto più scalpore negli ultimi anni – e che avevano interessato centinaia di cittadini – c’è quello dei famigerati T-red di Mogliano (TV). Ancora oggi sono numerosi i casi di cittadini che si rivolgono all’Adico, Associazione Difesa Consumatori, per sapere se a distanza ormai di alcuni anni la Giustizia sia pronunciata, e come.

Già nel 2009 il giudice di Pace di Treviso aveva confermato la legittimità delle multe prese dagli automobilisti che erano passati agli impianti T-red accusati di essere regolati per avere una durata di giallo insufficiente per attraversare l’incrocio, ormai a 5 anni dallo scandalo che aveva coinvolto tanti trevigiani ma anche numerosissimi mestrini, non ci sono più speranze per chi aveva tentato la strada del ricorso. E anche l’unico processo penale aperto a Milano è finito purtroppo in una bolla di sapone.

“Vicenda indecente gestita in maniera ancor più indecente e che si è conclusa in modo scandaloso – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – dispiace per i tanti automobilisti che si sono ritrovati letteralmente beffati perché pur passando con il verde l’impianto era tarato per elevare multe anche nel caso le automobili fosse bloccate a causa del traffico al centro dell’incrocio allo scattare del rosso”.

Del maggio 2012 la notizia, pubblicata nel sito del Comune di Mogliano, del ritorno dei T-red “deciso a seguito della sentenza n° 5317/2011 della Corte Suprema di Cassazione che ha stabilito, senza nessuna ombra di dubbio, la piena regolarità e conformità degli apparecchi T-RED, dopo che erano stati sequestrati in via preventiva dall’Autorità Giudiziaria a seguito di un’indagine instaurata dalla Procura di Verona ed estesa a livello nazionale“.

2 risposte

  1. Anche questo, forse, spiega perché le mafie sono così vincenti e pervasive in italia: perché le istituzioni stesse hanno comportamenti altrettanto mafiosi e riescono a infierire sul cittadino in barba a qualsiasi valutazione ragionevole e oggettiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Continuando a navigare nel sito acconsenti all'uso di Cookie Tecnici neccessari che permettono di offrire la migliore esperienza di navigazione, come descritto nell'informatva sulla privacy.