TARI GONFIATA? VERITAS NON C’ENTRA. MA CONTINUA LA BATTAGLIA DI ADICO PER OTTENERE IL RIMBORSO DELL’IVA SULLA TIA. VENERDI’ ALTRO APPUNTAMENTO CON L’ESPERTO IN SEDE

Mentre Veritas comunica che il “pasticciaccio” della Tari gonfiata non la riguarda, Adico prosegue la sua battaglia per ottenere giustizia su un altro annoso pasticciaccio: l’ingiusto pagamento dell’Iva sulla Tia che l’azienda ha richiesto ai propri utenti dal 2002 al 2010 e che la Cassazione, con una sentenza del 2016, ha appunto dichiarato illegittima.  Per questo venerdì prossimo torna un altro appuntamento con l’esperto nella sede dell’associazione per un servizio che sta ottenendo grandissimo successo: il calcolo del rimborso dovuto per l’indebito pagamento dell’imposta.

“Allo stato attuale la vicenda della Tari gonfiata non sembra riguardare i Comuni veneziani e il Veneto in generale – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -, Naturalmente se poi questa informazione non risultasse esatta, metteremo subito a disposizione degli utenti il nostro ufficio legale, come stiamo facendo da tempo per il rimborso dell’Iva sulla Tia, argomento che rischiava altrimenti di finire nel dimenticatoio. In questo ambito abbiamo già calcolato i rimborso dovuti per oltre 150 famiglie e abbiamo inviato le relative richieste per avere i soldi indietro, con contestuale blocco della prescrizione. Ricordiamo che per questa vicenda, scoppiata nel 2009, Veritas ha sempre negato le proprie responsabilità fino al 2016, facendo opposizione a qualsiasi richiesta di rimborso. Poi nel 2016 c’è stata il definitivo pronunciamento della Cassazione ma Veritas dice di attendere i soldi dal Ministero dell’Economia e di non poter rimborsare nessuno fino a che non riceverà il denaro. Nel 2020, però, il credito verrà del tutto prescritto per chi non abbia chiesto il blocco prima per questo Adico intende mantenere vivo l’interesse su tale questione”. .

VENERDI’ 24 NOVEMBRE 15ESIMO APPUNTAMENTO CON L’ESPERTO IN SEDE

Per fissare l’appuntamento è necessario contattare la segreteria dell’associazione allo 041-5349637 da lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19. 

Ecco alcune informazioni riguardo l’iniziativa.

Chi abita nel Comune di Venezia è sufficiente che porti una fattura qualsiasi della tassa dei rifiuti (se non ha più di un codice cliente).

Chi invece abita in un altro Comune, ma sempre servito da Veritas, dovrà portare, se ancora in possesso, tutte le fatture del servizio rifiuti di Veritas anteriori al 2010 (e, sempre se possedute ancora, le relative ricevute di pagamento.

Il servizio comprende:

l’assistenza nelle operazioni di registrazione al sito di Veritas S.p.A. per l’accesso alle fatture della tassa rifiuti degli anni 2007-2010 del singolo socio Adico;

l’effettuazione delle operazioni di conteggio degli importi da richiedere in restituzione, di cui sarà comunicato direttamente l’ammontare ad Adico e al socio Adico;

la redazione della richiesta di restituzione degli importi a Veritas in favore del singolo socio Adico e la fornitura della stessa ad Adico.

 

2 risposte

  1. vostra iscritta n.544 dal 27/06/2017

    Non sono in grado di portarvi le mie fatture Veritas in quanto obbligata a casa con gamba in gesso per un mese.
    Il mio codice utente Veritas è 1000094858.
    Conto sul fatto che vinciate anche questa battaglia a difesa di noi consumatori. Siete, da sempre straordinari.
    cordiali saluti e buona serata.
    Claudia Pilon

    1. Grazie mille per i complimenti che fanno sempre piacere. In bocca al lupo per la gamba.
      Gianluca Codognato
      ufficio stampa Adico

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