TARIFFE CIMITERIALI SPROPOSITATE, ADICO AVVIA UNA PETIZIONE PER CHIEDERE LA CANCELLAZIONE DEGLI AUMENTI INTRODOTTI A GENNAIO

Una raccolta firme per chiedere al sindaco Luigi Brugnaro di rivedere la delibera del commissario Zappalorto dello scorso 22 gennaio con la quale sono stati decretati gli (spropositati) aumenti delle tariffe cimiteriali nel Comune di Venezia. E’ questa l’iniziativa che mette in campo Adico dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini che, oltre a dover vivere il dolore per la perdita di un proprio caro, sono costretti ad affrontare spese sempre più sostenute per i servizi funebri.

In particolare, tramite la petizione, l’associazione chiederà all’amministrazione e a Veritas di ricalibrare le tariffe per la cremazione, che è una pratica sempre più diffusa, e per l’esumazione della salma (obbligatoria dopo dieci anni dalla sepolltura). Nel primo caso, l’aumento dei costi è del 25%, dato che per la cremazione ora si spendono 604 euro, contro i 480 euro del 2014. Ancora più clamoroso, invece, è l’aumento della tariffa per l’esumazione, che è passata da 50 a 335 euro, con un incremento del 570%.

“Una signora – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – s’è rivolta al nostro ufficio legale, dopo aver mobilitato i media, per contestare il conto presentato da Veritas per l’esumazione del corpo del marito a dieci anni dalla sepoltura. Le due soluzioni prospettate alla pensionata sono entrambe alquanto impegnative. In un caso, è stata proposta l’operazione di esumazione, cremazione della salma e inserimento in loculo con la moglie per una cifra di 1.120 euro. Oppure, come seconda ipotesi, esumazione senza cremazione a 550 euro. La nostra socia naturalmente è rimasta di stucco, anche perché fino allo scorso anno l’esumazione costava 50 euro”.

Adico, dunque, a seguito di questa e di altre segnalazioni, ha deciso di avviare una petizione per chiedere al sindaco di rivedere quell’ ordinanza. Da lunedì prossimo sarà possibile firmare la petizione tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 (tranne venerdì 14 agosto quando la sede resterà aperta solo la mattina) negli uffici dell’Adico in via Volturno, 33, a Mestre. Per informazioni, è possibile contattare la segreteria dell’associazione allo 041-5349637 o all’indirizzo mail info@associazionedifesaconsumatori.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Continuando a navigare nel sito acconsenti all'uso di Cookie Tecnici neccessari che permettono di offrire la migliore esperienza di navigazione, come descritto nell'informatva sulla privacy.