TELECOM DIVENTA TIM: OCCHIO AL CAMBIO TARIFFARIO

Dal prossimo primo maggio Telecom Italia diventa Tim. Tutti i servizi di telefonia fissa, mobile e internet confluiranno quindi in un unico marchio. Il primo elemento verso il quale è necessario prestare attenzione è la bolletta, che da bimestrale diventerà mensile e quindi da luglio 2015 anche i pagamenti avranno cadenza mensile.

Coloro che hanno un contratto telefonico senza internet,  passeranno automaticamente alla tariffa “TUTTO VOCE”, che comprende chiamate illimitate verso mobili e fissi al costo di 29 euro mensili. Ma nell’ informativa di Telecom Italia, a piè di pagina e in caratteri minuscoli, è indicata l’opportunità di passare anche all’ offerta “Voce”, con chiamate a fissi e cellulari nazionali a 10 cent/minuto con tariffazione a scatti anticipati a 60 secondi e con sconto del 50% oltre le 3 ore al mese per 19 euro mensili.

I titolari di un piano telefonico con connessione ADSL flat, passeranno automaticamente alla tariffa “TUTTO”, che comprende chiamate (verso mobili e fissi) ed ADSL fino a 7 Mega illimitati al costo di44,90 euro al mese. Coloro che invece hanno un piano telefonico con connessione in fibra ottica, passeranno automaticamente alla tariffa “Tutto Fibra” a  54,90 euro al mese.

Il passaggio non prevede alcun contributo di attivazione; in alternativa è possibile comunicare a Telecom Italia la volontà di passare gratuitamente a una delle altre vantaggiose offerte con traffico incluso o di aderire alla nuova offerta “VOCE”, disponibile dal 1°maggio 2015, che prevede chiamate verso telefoni fissi e cellulari nazionali “a consumo” al prezzo di 10 eurocent/minuto (con  tariffazione a scatti anticipati da 60 secondi),  con sconto del 50%  oltre le 3 ore al mese per le chiamate verso i fissi nazionali e un costo di abbonamento di 19 euro al mese. Per i clienti che hanno diritto a condizioni agevolate o con attiva  “Alice Voce” o per cui non risulta traffico fonia verso fissi o mobili nazionali nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2014 il passaggio alla nuova offerta “VOCE” dal 1° maggio 2015 è automatico, salva diversa indicazione del cliente.

Le vecchie offerte chiudono. A partire dal 1° maggio non saranno più commercializzati e, ove attivi, saranno automaticamente cessati i seguenti profili tariffari: Teleconomy24, Teleconomy No Stop, Teleconomy Quando Vuoi, Teleconomy No Problem, Teleconomy Relax, Hellò Forfait, Teleconomy 1cent, Teleconomy Zero-Zero,Teleconomy Dove Vuoi, No Problem DueInUno, Teleconomy Famiglia, Voce Zero, Telecom Zero, ChiamaMobile, Chiama TIM, Alice Voce Mobile, Alice Voce Mobile Plus.

Qualora l’utente non accetti le condizioni sopra indicate, ha il diritto di recedere dal suo attuale contratto senza costi, dandone comunicazione scritta entro il 31 maggio 2015 a Telecom Italia, Casella Postale 211- 14100 ASTI o via fax al numero 800 000 187.

Fonte: Pcself

5 risposte

  1. Ho controllato le ultime bollette: sull’ultima emessa non fanno alcuna menzione di questo cambiamento “epocale”, mentre in quella emessa a febbraio c’era una pagina di informazione generica, non personalizzata con le variazioni e le proposte per il singolo utente come sarebbe stato auspicabile.
    Secondo me questo comportamento è per loro controproducente, in quanto rischiano di perdere parecchi utenti.

  2. TELECOM DIVENTA TIM: OCCHIO AL CAMBIO, si di fornitura del servizio, soprattutto.
    A tal proposito segnalo l’Odissea che sto passando con Telecom/TIM, a proposito del passaggio automatico che, a detta di telecom, non avrebbe comportato nessun disguido per i clienti che come me hanno il contratto telefono+internet ADSL flat 7 mega c.d. “TUTTO”. Dopo vessazioni iniziate già l’anno scorso perchè accettassi l’allacciamento ad internet (e quindi alla linea telefonica di nuova generazione) tramite fibra ottica, dal 18 agosto u.s. mi trovo la linea telefonica “ISOLATA” (non posso ne chiamare ne ricevere telefonate, nonostante in entrata, da parte del chiamante il segnale è tipicamente quello di “libero chiamante, cioè dire tu….tu….tu…., sino a dare segnale di occupato). Le segnalazioni a Telecon/tim sia tramite cellulare, sia tramite altra utenza fissa telecom, sia mediante invio di protesta a mezzo telefax alla Direzione Generale in Roma, nonostante le varie assicurazioni che il problema è in via di risoluzione, a tuttoggi nel momento che vi scrivo (27 agosto 2015 – h. 22,39) niente di tutto quanto promesso da Telecom tramite i suoi Call Center.
    Il sospetto è che i signori di Telecom/Tim vogliano a tutti i costi indurmi ad accettare la sostituzione del contratto, ancorchè gratuito, che però mi indurrebbe a dovere subire un’aumento mensile (nuova fatturazione) di 10 € cioè dire 120 € all’anno che fanno ben 250.000 circa di vecchie lire. Domando a telecom ed al Governo se mai mi ha riconosciuto un’aunmento salariale negli ultimi dieci anni così consistente come sta facendo TIM/Telecom con la sua posizione egemonica sull’utenza. Non si spiega altrimenti del perchè sono con oggi 10 giorni che sono senza telefono, nel mentre non so come mai non mi abbiano interrotto pure la linea dedicata internet ADSL 7 mega. Sinceramente ho la strana sensazione che il gestore telefonico stia mettendo in atto (e nessuno può dire che non è possibile) ogni possibile azione disturbativa della clientela che non accetta di cambiare piano telefonico o sistema di allacciamento per la trasmissione dei dati via cavo (la fatidica linea fibraottica). Dico questo perchè ho scoperto che sarei l’unico con contratto ADSL 7Mega attualmente allacciato alla cabina c.d. ultimo chilometro, a totale controllo Telecom/Tim, a non avere consentito il cambio con la fibra ottica. Intanto il servizio fornito a metà è stato regolarmente già fatturato dall’Ufficio commerciale di TIM/Telecom e non posso neppure bloccare il pagamento – pena la sospensione anche della linea ADSL perinternet. Nella mia protesta alla Direzione Generale di Telecom ho detto se per caso il guasto non è riparato per colpa dell’inettitudine dei suoi dipendenti e, tra le altre cose, pure che la serietà ed affidabilità di un’azienda (peraltro controllata dallo Stato) si misura col metro dei rapporti con la clientela. Sapete cosa mi è stato a tuttoggi risposto ? niente semplicemente niente da parte di nessuno che sia il Presidente superpagato di Telecom che sia l’ultimo inetto operaio addetto al servizio telefonico. Domando ora ma non si vergognano? Oppure cosa si nasconde dietro la mancata comunicazione del perchè la linea telefonica non la posso utilizzare?
    TIM/TELECOM, se ci sei batti non 1 colpo ma più d’uno perchè pagarti un servizio non reso quantomeno è “una truffa”.

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