Televisioni guaste e box elettrici bloccati, i timori delle famiglie di Marcon: “colpa del ripetitore, terrorizzati per i nostri figli”. L’appello di Adico al Comune

MARCON (VENEZIA). Una decina di giorni fa avevano denunciato il potenziamento dell’antenna che si trova di fronte le proprie case a pochi passi dalle finestre. E da quel momento, nelle abitazioni, succedono cose imprevedibili e dai contorni “sovrannaturali”: le televisioni non funzionano più, i basculanti dei garage si sono fermati. Così la preoccupazione delle famiglie che vivono in via dello Scoutismo a Marcon, ma anche di quelle che risiedono nei dintorni, si sta trasformando in vero e proprio terrore, soprattutto per i tanti bambini che vivono nella zona. Ma la paura si allarga anche all’asilo nido parrocchiale di via Vittoria, vicino al quale insiste un altro ripetitore.

“Le famiglie sono convinte che questa situazione sia legata alla presenza delle antenne – sottolinea Carlo Garofolini, presidente dell’Adico che sta seguendo la vicenda tramite il proprio ufficio legale -. E una conferma è arrivata dall’antennista chiamato per sistemare le televisioni il quale ha consigliato l’utilizzo di un filtro contro le onde elettromagnetiche. Un invito non certo rassicurante”.

La battaglia degli abitanti di via dello Scoutismo, iniziata già nel 2021, si fa sempre più accanita e ciò non stupisce affatto.

“Alcuni giorni fa le famiglie ci hanno contattato per segnalarci lavori sul ripetitore vicino alle proprie case, tanto che abbiamo lanciato un appello agli ormai ex candidati sindaci – prosegue Garofolini -. Secondo le prime informazioni era stato aggiunto un altro operatore telefonico, oltre a Iliad. Ora ci si chiede se in realtà non sia stata introdotta la tecnologia 5G, sul cui impatto molto si discute. La cosa certa è che da qualche giorno in zona succedono cose strane e anomale. Senza contare che le famiglie denunciano i frequenti mal di testa dei propri figli, circostanza che non commentiamo perché non abbiamo competenze mediche e non intendiamo creare allarmismi. Ma i timori delle famiglie per loro ma soprattutto per i figli non possono essere sottovalutate. Chiediamo all’amministrazione se a Marcon sia stata attivata una copertura telefonica con tecnologia 5G, perché i cittadini hanno diritto di saperlo. Torniamo a chiedere, inoltre, lo spostamento dei due ripetitori, quello di via dello Scoutismo e quello adiacente all’asilo nido, in zone più periferiche e lontane delle case. Le famiglie hanno diritto di vivere serene, il Comune fornisca loro risposte rassicuranti, chiare e veritiere”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Continuando a navigare nel sito acconsenti all'uso di Cookie Tecnici neccessari che permettono di offrire la migliore esperienza di navigazione, come descritto nell'informatva sulla privacy.