Truffa del finto sms, banca Intesa declina l’invito di Adico per una mediazione. L’associazione prepara più di 150 richieste di rimborso

MESTRE. “Purtroppo banca Intesa San Paolo ha risposto alla nostra richiesta di incontro declinando di fatto l’invito. Ora partiamo con le azioni legali”.  Carlo Garofolini, presidente dell’Adico, annuncia così la prossima mossa dell’associazione dei consumatori a tutela dei correntisti truffati dal finto sms che porta il logo dell’istituto di credito torinese. Sono più di 150 le richieste di rimborso che partiranno nei prossimi giorni assieme a quelle che sono già state presentate nelle settimane precedenti. “Certo – continua il presidente di Adico – la mediazione avrebbe dimostrato la vicinanza di Intesa San Paolo ai propri clienti. Prendiamo invece atto che l’istituto non ravvisa alcuna propria responsabilità e continua a indicare nel poco zelo dei correntisti la colpa dei furti di soldi dai conti. Noi continuiamo a pensare invece che ci siano falle nel sistema di sicurezza dell’istituto. E lo diciamo con cognizione di causa, ascoltando soprattutto i racconti dei nostri soci e leggendo le denunce presentate alle Forze dell’Ordine dagli stessi. Le anomalie sono tante e, sinceramente, secondo noi è difficile affermare che la banca non abbia colpe”.

La truffa del finto sms a firma di Intesa San Paolo, intanto, continua a mietere vittime in tutta Italia. Evidentemente gli accorgimenti presi dalla banca non sono ancora sufficienti a scongiurare il raggiro. I soci seguiti dall’Adico hanno raggiunto quota 163. Fra questi c’è chi s’è visto rubare alcune centinaia di euro e chi, invece, anche alcune decine di migliaia. Fra i raggirati ci sono persone di tutti i generi, le età, le professioni (anche molti bancari, qualcuno della stessa banca Intesa). E nei loro racconti si intravedono modalità di inganno informatico molto ingegnose. “Anche la banca stessa non può ignorare il fatto che le vittime siano troppe – continua Garofolini – e il loro identikit non corrisponde a quello preferito solitamente dai truffatori: persone molto anziane e fragili. Anzi, visto che si tratta di un raggiro informatico, ne sono rimasti praticamente indenni le fasce di età più avanzate. Ricordiamo a banca Intesa che ad alcuni correntisti, soprattutto quelli più giovani, sono stati sottratti i risparmi di una vita e ora sono disperati. Ci auguriamo che l’istituto prenda in mano la situazione e risarcisca subito i clienti truffati”.    

11 risposte

  1. Non c’erano dubbi che declinassero L’ invito! Si stanno comportando molto male . Io correntista da 30 anni , truffata e oltre al danno la beffa. Mi hanno tolto i soldi , riaccreditati , tolti di nuovo e nemmeno una comunicazione , una raccomandata niente di niente, oltretutto le operazioni sopra indicate non risultano da nessuna parte , nemmeno in home bancking. Ho chiesto alla banca se mi poteva dare la documentazione del disconoscimento delle operazioni e la risposta e’ stata questa; sono documenti interni della banca , non possiamo darglieli. Il direttore di filiale mai visto, non ha speso una parola ……per non parlare del resto…. mi fermo qui. Sto procedemdo A chiudere i miei tre conti correnti con un istituto che non vale la pena rimanere nemmeno un giorno in più …. grazie Adico.

    1. Ecco signora Barbara, allo stato attuale credo che il più grande contraccolpo per banca Intesa sia la perdita di clienti. Io sono convinto che si potranno ottenere risultati, la cosa importante è non mollare e non intendiamo farlo. Ci segua nel sito o se ha bisogno ci contatti allo 041-5349637 (dal luendì al venerdì con orario 9-13 e 15-19).

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

    2. Mi accodo al commento della Signora Barbara in quanto ho ricevuto il medesimo trattamento. Nessuna vicinanza al cliente nè dalla sede centrale nè dalla propria filiale di riferimento. Mi hanno liquidato con una sbrigativa comunicazione della totale assenza di responsabilità dei fatti da parte della banca perché ” purtroppo gli hacker sono diventati molto bravi “. Amarezza …per una banca che non si merita i suoi clienti e rifiuta qualsiasi forma di compromesso.

      1. Buonasera Laura, la signora che c’ era allo sportello quando ho denunciato la truffa le ho fatto presente che il messaggio arrivava dalla cronologia dei messaggi della banca, risposta; cosa vuole che faccia?? io , comunque non voglio sapere niente……….e guardi che le operazioni con carta di credito le abbiamo bloccate…..eh certo .Infatti dopo 20 giorni mi sono ritrovata l’addebito e ho dovuto fare un ulteriore denuncia. Rispetto e tutela verso il cliente pari allo zero, resta comunque, come dice lei molta amarezza……

        1. Salve signora Barbara. E la cosa bella è che in questo periodo Intesa sta portando avanti decine di progetti che dovrebbero essere utili per la comunità. Però di fronte a uesta truffa stanno facendo spallucce….per ora…

          Un saluto
          Gianluca Codognato
          uff. stampa Adico

  2. Contestazione del vostro disconoscimento -prot.010250080462021 e prot.010250080372021
    INTESA SANPAOLO

    Spett.le Intesa Sanpaolo
    Direzione Centrale Operatitions
    Carte e incarichi
    Strada 3 Palazzo B7
    20090 Assago

    Oggetto: Contestazione del vostro disconoscimento operazioni carta di pagamento-prot.010250080462021 e prot.010250080372021

    In data 27 gennaio 2021 alle ore 15:11 assieme a mio marito decido per mia comodità di abilitare all’uso dell’app. mobile di intesa sanpaolo oltre al cellulare samsung modello SM A530F numero telefonico ……..006 che usavo abitualmente da molti anni con l’app. per l’operatività online con intesa sanpaolo (che in seguito definisco cellulare1) per poter effettuare operatività online anche il samsung modello SM A530F numero telefonico …..210 sempre di mia proprietà (che in seguito definisco cellulare2) , entro nell’app. mobile di intesa sanpaolo per abilitare il cellulare e chiedo l’abilitazione
    ore 15:12 mi arriva un sms DA GRUPPO ISP sul cellulare1 con il codice per attivare O-key Smat, digito sul cellulare2 il codice ricevuto per la sua abilitazione
    ore 15:12 arrivo di altro sms DA GRUPPO ISP sul cellulare1 con il codice per attivare O-key Smat
    ore 15:15 arrivo di altro sms DA GRUPPO ISP sul cellulare1 con il codice per attivare O-key Smat
    ore 15:16 arrivo un sms DA INTESA SP sul cellulare1 avvisandomi che era stato attivato un cellulare samsung modello SM-A202F con possibilità di effettuare pagamenti online
    ore 15:17 arrivo un sms DA INTESA SP sul cellulare1 e su mia e-mail personale “il PIN del tuo profilo e stato modificato”
    ore 15:23 arrivo sms DA 4860000 richiesta operazione di 800 euro presso esselunga milane firenze con carta ……..06
    ore 15:24 arrivo sms DA 4860000 richiesta operazione di 800 euro presso esselunga milane firenze con carta …….10
    ore 15:28 contatto il numero verde 800303303 per blocco delle due carte
    ore 15:37 arrivo un sms sul cellulare1 “modifica limiti della tua del prodotto generico”
    ore 15:41 blocco l’operatività dei due conti correnti
    ore 16:07 avviso filiale intesa sanpaolo di marghera dell’accaduto e mi danno appuntamento il giorno 04/02/2021 per sporgere denuncia dell’accaduto.
    Giorno 04/02/2021 la filiale intesa sanpaolo di marghera mi rilascia lista dei due movimenti da 800 euro avvenuti fraudolentemente dai due conti corrente, effettuo denuncia presso i carabinieri
    e ritorno presso la filiale intesa sanpaolo di marghera, per completare l’iter di disconoscimento dei due pagamenti effettuati fraudolentemete, i quali mi vengono subito riversati nei due conti
    Giorno 04/03/2021 sera mi accorgo che il giorno 03/03/2021 senza nessun preavviso mi sono stati addebitati nei due conti correnti i due pagamenti da 800 euro effettuati il 27 gennaio 2021, il mattino seguente telefono in filiale di intesa sanpaolo di marghera, mi dicono che mi cercavano per comunicarmi a mezzo lettera il disconoscimento delle due operazioni da 800 euro una e mi danno appuntamento per il giorno 08/02/2021
    Giorno 08/02/2021 il direttore della filiale di intesa sanpaolo di marghera si limita a leggermi e consegnarmi le due lettere di disconoscimento dei due prelievi dove viene motivato “ ci dispiace informarla che non ci è possibile accogliere la sua richiesta di rimborso, in quanto il movimento disconosciuto risulta essere stato effettuato con l’utilizzo di un supporto elettronico al quale è stata associata la sua carta, escludendo ogni clonazione “ io faccio presente che ;
    1) Io non ho assolutamente associato nessun supporto elettronico per fare quei due movimenti, perché se lo avessi fatto coscientemente avrei denunciato il falso ai Carabinieri.
    2) Se avessi associato un apparecchio elettronico a me sconosciuto incautamente (cosa che escludo nel modo più categorico e lo può dichiarare anche mio marito che era presente e stava osservando quello che stavo facendo) visto che sono vostra cliente da più di 40 anni avrei il desiderio di saperlo da voi che con i vostri apparati di controllo sicuramente siete in grado di sapere come si è svolto il fatto criminoso
    3) L’istituto bancario ha stante le evidenze, effettuato solo un controllo superficiale per verificare come è avvenuta a mia insaputa l’associazione di un apparecchio elettronico a me sconosciuto a causa di falle o mal funzionamento del suo sistema
    Pare evidente come il vostro istituto bancario debba ritenersi responsabile dell’accaduto e sia tenuto pertanto a rimborsare le somme di 800 euro a riguardo dell’operazione effettuata presso esselunga miliane firenze con carta …… 06 e di 800 euro a riguardo dell’operazione effettuata presso esselunga miliane firenze con carta …… 10 indebitamente prelevati dal C/C: 1000/…..8 intestato a … Franco e ……. Roberta e dal C/C: 1000/….4 intestato a ….. Roberta e …….. Marusca
    resto pertanto in attesa di un vostro sollecito riscontro diversamente mi vedrò costretta a rivolgermi all’arbitro bancario finanziario per la tutela dei miei diritti o ad alti enti preposti

    Io aspetto sempre da intesa San Paolo una risposta !!!! alla mia contestazione !!!

    1. Salve, la ringrazio per aver condiviso la sua corrispondenza con banca Intesa. Purtroppo la risposta che le è arrivata è simile a quella che stanno inviando ai nostri soci rispetto alla diffida da noi redatta. Non ci stupisce ovviamente che rigettino, il loro rischio è quello di dover poi accogliere centinaia se non migliaia richieste di rimborso. Per questo noi siamo già passati alla seconda fase, già messa in conto fin dall’inizio: il ricorso all’Arbitro bancario finanziario (Abf). Naturalmente tutto ciò che stiamo facendo lo pouò trovare nel sito costantemente aggiornato sull’argomento.
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  3. Anche io sono stata truffata ed è incredibile che poi la banca per farti rientrare senza andare in rosso ti proponga un finanziamento per restituirle i soldi. La beffa oltre il danno!!
    Cioè Banca Intesa vuole ancora soldi da me e non è in grado di salvaguardare i miei risparmi??!!!
    È pazzesco tutto questo!
    Mi viene da pensare che in tutto ciò abbiano solo interesse a tenere in piedi una truffa del genere senza comunque nemmeno aver fatto qualcosa per evitare questi continui accadimenti. Mi sembra un complotto ben organizzato.
    Incredibile che Banca Intesa sia totalmente estranea all’accaduto.
    Ma le perizie informatiche dove sono??
    Ho anche detto al direttore della mia filiale che probabilmente uno di loro sta operando per estorcerci denaro, tanto loro sono sempre intoccabili!!!
    Spero che Adico porti davanti l’Arbitro Bancario Finanziario tutto questo teatrino ben architettato.

    1. Salve signora, abbiamo già inviato decine e decine di reclami all’Abf ma tenga conto che abbiamo 200 pratiche aperte. VIo aggiorneremo tramite il sito e se ha bisogno ci contatti allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19).
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  4. Buongiorno, sono stata truffata il 30 marzo 2021, stesse modalità con sms e poi operatore al telefono con stesso numero di telefono della banca!
    La truffa l’ho subita intorno alle 16,00!alle 16,35 ricevo un’altra telefonata dalla banca della sede di somma Lombardo la quale dopo avermi chiesto se fossi stata io ad effettuare i movimenti mi liquida dicendomi che erano le 16,35 e lei aveva finito il turno, quindi telefono al numero verde e scopro la truffa e blocco tutto, inoltro direttamente la mail all’ufficio abusi di isp con gli screenshot degli sms!
    Il mattino seguente mi reco in banca per fare disconoscimento e l’impiegata senza dirmi altro mi dice si rivolga all’associazione consumatori! Premetto che i soldi sono stati congelati quindi io potevo ancora vederli sul conto corrente, dopodiché ho fatto denuncia dai carabinieri!
    Passata una settimana mi arriva mail dalla banca dove mi si comunica che confermano atto di phishing peccato che a fine settimana i soldi mi vengono tolti dal conto, chiedo spiegazioni in banca e l’unica risposta è stata che loro non sapevano nulla e che dovevo aspettare lettera dalla sede!la lettera mi è arrivata il 20 aprile!
    Sono amareggiata perché mi chiedo se io ho fatto tutto entro due ore dai movimenti è possibile che nn potevano bloccarli?
    Sono molto incavolata con la filiale di somma Lombardo perché mi hanno trattato come una deficente e se per loro essere stata da 30 anni una correntista che non hai mai sgarrato non conta niente la cosa mi delude ancora di più!
    Adesso mi muoverò e farò i miei passi con chi di dovere!
    Scusate lo sfogo !

    1. Salve signora, grazie per la testimonianza se ha bisogno di noi ci contatti allo ’41-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19).
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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