“Via gli oneri di sistema dalle bollette”. Adico torna a incalzare il governo affinché alleggerisca le imposte su luce e gas

Incentivi, bonus, sospensione di pagamenti, ristori e chi più ne ha, più ne metta. Sono davvero tante le azioni messe inevitabilmente in campo dal governo italiano per rendere meno pesante l’impatto della pandemia sulle tasche delle famiglie. Secondo Adico, però, si è persa una grande occasione, paventata durante il lockdown ma poi scemata strada facendo, nel sostanziale silenzio di tutta la politica. “Perché – si chiede a tal proposito Carlo Garofolini, presidente dell’associazione – non si è proceduto con l’abolizione degli oneri di sistema sulle bollette di luce e gas e che un alleggerimento delle imposte o, meglio, delle accise? Un intervento del genere, annunciato inizialmente, rappresenterebbe una boccata d’ossigeno per gli utenti soprattutto se prevista in forma permanente. Siamo ancora in tempo, si può ancora intervenire in questo senso. Sarebbe una iniziativa capace di ridurre notevolmente l’impatto delle fatture sui bilanci familiari”. Adico riceve continuamente segnalazioni e proteste da parte di utenti spiazzati da bollette elevatissime rispetto a consumi esigui. “A volte non sappiamo neppure noi come interpretare certe fatture – continua Garofolini – Ci troviamo di fronte a importi dove si spende più per imposte, Iva e oneri di sistema che di consumi. In media le tasse insistono per il 40 della bolletta, che è già una follia. Sulla bolletta elettrica ora c’è anche il canone il che rende la situazione ancora più emblematica”. Eppure qualcosa si può fare e si deve fare, secondo Adico, partendo appunto dagli oneri di sistema. Si tratta di costi che vanno a finanziare energie alternative ma anche le spese per lo smantellamento dei siti nucleari, le agevolazioni alle Ferrovie, il finanziamento alla ricerca, il bonus famiglie. “Tutte voci nobili – conclude il presidente dell’associazione – ma che possono trovare altre forme di finanziamento che non incidano su servizi fondamentali e irrinunciabili quali la fornitura di luce e di gas”.

10 commenti su ““Via gli oneri di sistema dalle bollette”. Adico torna a incalzare il governo affinché alleggerisca le imposte su luce e gas”

  1. Io ….niente consumi xchè casa chiusa…pago anche più di 46 euro di sole voci ” misteriose”.
    Una volta, almeno una bolletta, arrivava con totale 0…giustamente ..niente consumo …niente fattura!!

    1. Salve, e questo è un altro problema, i costi fissi sulle case non utilizzate. Dobbiamo capire quali siano le spese dei fornitori se luce e gas sono spenti. Ecco, secondo noi la politica dovrebbe occuparsi soprattutto di queste cose e ci auguriamo che lo faccia al più presto anche sfruttando il recovery fond.

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  2. Veramente fate qualcosa non se ne può più con 20€ effettivi di luce neho pagati 69€ fra trasporto IVA e canonetv!! E che vivo da sola!!!!!!!e con il gas e’ uguale paghiamo più di tasse che tutto il resto!

    1. Salve signora, visto che l’argomento è davvero sentitissimo intendiamo avviare iniziative anche con la collaborazione dei cittadini utenti. Se ci segue sul nostro sito vi informeremo sulle possibili azioni, fermo restando che per prima cosa dobbiamo cercare di fare massa critica con le altre associazioni. L’unione fa la forza, è scandaloso pagare più di tasse che di consumi.
      Grazie per la sua testimonianza.

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  3. Besazza Adelina

    D’accordissimo su abolizione di queste “voci” veramente ignobili …la luce e gas viene
    Consuma da tutta l’Italia a differenza di tanti bonus che poi tantissime volte vengono sottratti ai veri bisognosi ..!!

  4. Nn votate incompetenti, bisogna cominciare ad andare al seggio e dichiarare che si vuole annullare la scheda elettorale perchè non mi ritengo rappesentato da nessun partito, seve un governo di tecnici neutrali e veramente bravi che possano mettere mano al caos che regna in Italia, e non bastano 5 anni, penso ne servano almeno 20 con interventi fatti per risolvere realmente i problemi senza cedere alle pressioni di nessuno, con i politici che ci sono adesso in Italia il fallimento è sicuro, non siamo messi meglio neanche nel resto del pianeta.

  5. Luce e gas sono servizi indispensabili. Pagare le tasse sui consumi e tutti gli altri ammennicoli che le aziende fornitrici ci propinano anche nel caso di case chiuse e invendibili e in periodo di grave crisi economica e’ indecoroso. Lo stato deve tutelare i cittadini. Ci si sente, nel caso specifico, senza diritti ma con tanti doveri. Non e’ una vessazione facile da accettare.

  6. Spesa per l’ energia 45,10 €
    Spesa per il trasporto dell’energia elettrica e la gestione del contatore 31,36 €
    Spesa per oneri di sistema 35,54 €
    Ricalcolo -0,47€
    Totale imposte e IVA 32,37€ le inziative
    TOTALE DA PAGARE 143,90€
    Praticamente se facendo la spesa al supermercato dovessimo pagare pure gli oneri di gestione, spese di trasporto dei beni, oltre l’IVA presente anche qui nei beni primari di consumo, cosa rimarrebbe ai cittadini? Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere per la sconsideratezza di talune strategie nocive ai cittadini. Ben vengano le iniziative dell’Associazione difesa dei consumatori.

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