VOGLIA DI FERIE, IN VACANZA DUE FAMIGLIE VENEZIANE SU TRE. MA I BUDGET SONO RIDOTTI E IN POCHI STANNO VIA PIU’ DI UNA SETTIMANA. GAROFOLINI: “GIA’ MOLTI I PROBLEMI E I DISSERVIZI SEGNALATI DAI VACANZIERI AL NOSTRO SPORTELLO”

Alle vacanze estive in pochi vi rinunciano, anche in tempi di crisi. Ecco perché due famiglie veneziane su tre – come rivela la consueta indagine dell’Adico – hanno programmato qualche giorno di ferie fuori città, in Italia o all’estero in cerca di relax e divertimento. La crisi, però, ha definitivamente cambiato le abitudini: i budget sono ridotti e i giorni di vacanza solo in pochi casi sono superiori a una settimana. In tale contesto Adico registra già diverse segnalazioni al proprio sportello “vacanza informata” per problemi con le prenotazioni, le strutture ricettive e i voli.

L’indagine – che è stata svolta fra i soci veneziani dell’Adico (201 risposte al nostro questionario) e non ha dunque pretese statistiche pur indicando trend consolidati – evidenzia qualche dato positivo rispetto allo scorso anno.

Seguendo il campione preso in esame, due famiglie veneziane su tre sono partite o partiranno per le vacanze con una crescita del 4% sull’anno passato. Fra queste il 64% non starà via più di una settimana.

Ogni nucleo (genitori e due figli) spenderà per sette giorni di ferie una cifra compresa fra i 1.300 e 1.600 euro, in linea con l’anno scorso. Anche nel 2017 le prenotazioni on line (o l’organizzazione last minute) spopolano. Solo il 18% ha prenotato tramite agenzia di viaggi e di queste oltre il 70% va all’estero.

L’Italia è la meta scelta dal 68% del campione con particolare preferenza per Puglia, Sicilia, Sardegna, litorale veneziano. All’estero le mete preferite sono Spagna, Croazia, Grecia, con Indonesia e Thailandia fra le prime scelte di chi intende stare via più di una settimana.

In generale, il 57% del campione ha scelto il mare, il 21% montagna, l’11% una città d’arte, l’8% la crociere (preferite in stagioni diverse), il 3% altre destinazioni. Il 37% delle famiglie dormirà in albergo, il 18% ha prenotato una pensione, il 14% se ne andrà in appartamento, un 9% in agriturismo, il 12% in b&b.

“La consueta indagine estiva conferma il trend registrato per  il ponte del 2 giugno – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. La maggior parte della famiglie veneziane si muoverà, per la stragrande maggioranza nel periodo di luglio e agosto. Un segnale positivo che non cancella le grandi difficoltà delle famiglie ma che rappresentano sicuramente un messaggio di maggiore fiducia”.

Intanto lo sportello “vacanza informata” sta già ricevendo le prime segnalazioni per problemi vissuti nel periodo di ferie fuori città. “Le persone che hanno subito disservizi – conclude Garofolini – si ricordino di documentare il più possibile, anche a livello fotografico, ciò che è accaduto. Tramite il nostro ufficio legale sarà poi possibile richiedere il risarcimento o il relativo rimborso. I tempi per contestare la vacanza sono però ristretti meglio dunque agire appena tornati”.

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